La manifestazione
Picchetto dei Cobas per solidarietà a docente “punito”
Il sindacato contesta un procedimento disciplinare che sarebbe stato aperto dalla dirigente scolastica sulla richiesta di un permesso
follonica. Picchetto dei Cobas scuola, domattina a partire dalle 7.30, davanti all’istituto Fibonacci di Follonica, per manifestare solidarietà a un insegnante, Pietro, che – secondo quanto denunciano i Cobas – è stato colpito da un procedimento disciplinare a seguito della richiesta di un permesso. Domattina l’insegnante incontrerà la dirigente scolastica alle 8. I Cobas lo aspetteranno in strada, nella manifestazione che hanno chiamato “Oggi siamo tutti con Pietro”. Alla sua uscita è convocata una conferenza stampa.
Secondo la versione dei Cobas, riassunta da Fabio D’Ubaldo, Cobas Grosseto, al collega è stato chiesto di «cercare dei sostituti» per avere ottenere il permesso che aveva richiesto.
D’Ubaldo cita una recente sentenza del tribunale di Velletri, secondo cui «si consente in poche occasioni al lavoratore di poter venire incontro a propri interessi personali o familiari» dato che «per determinati giorni le esigenze del lavoratore prevalgono sulle esigenze organizzative della scuola».
Per i Cobas questa vuole essere anche un’occasione per fare chiarezza sulla natura di questi permessi retribuiti, sul procedimento attraverso cui il lavoratore comunica il fatto che ne usufruirà e sulla presa d’atto della comunicazione da parte del dirigente scolastico che poi darà disposizioni organizzative conseguenti per l’erogazione del servizio.
«Non possono darsi spazi di opacità nell’eventuale diniego – continua D’Ubaldo – e questo non può diventare né uno strumento di intimidazione, né di esercizio di potere, né di controllo in quanto esorbiterebbe le prerogative datoriali».
I Cobas chiedono anche la sospensione del procedimento disciplinare. I Cobas attiveranno anche una colletta per aiutare il collega. —
G.S.
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