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Niccolò, Tommaso e Pietro Tre gemelli in maglia rossoblù

Enrico Giovannelli
Niccolò, Tommaso e Pietro Tre gemelli in maglia rossoblù

Il Gavorrano acquista i fratelli Carcani, dal San Michele Cattolica Virtus di Firenze Giocano insieme fin da piccini e ora, insieme, realizzeranno il sogno della serie D 

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Quattro acquisti ieri per il Gavorrano, ma tre sono davvero speciali: i gemelli Carcani. Il direttore generale Filippo Vetrini ha compiuto davvero una grande operazione con la società San Michele Cattolica Virtus di Firenze, una vera fucina di talenti. Oltre al trequartista Vieri Di Blasio, in un colpo solo il dg minerario si è assicurato il trio delle meraviglie: Niccolò, Tommaso e Pietro Carcarni, tutti ragazzi del 2002 compreso Di Blasio. La curiosità riguarda ovviamente sono i tre Carcani (nati il 10 settembre), che giocano insieme da sempre e che si presentano con un palmares già importante, avendo conquistato con la San Michele tutti i titoli possibili, anche quello di campioni d’Italia della loro categoria un paio d’anni fa.

Ieri il telefono della famiglia Carcani ha iniziato a squillare, anche perché non è da tutti i giorni per una famiglia avere tre gemelli, e per di più tutti calciatori che approdano adesso in una squadra di serie D. «Che devo dire – racconta babbo Luca, tra un pizzico di emozione e orgoglio – è una grande soddisfazione. Tutti e tre amano pazzamente giocare a pallone fin da bambini. E da quando avevano sei anni hanno subito giocato con la Cattolica San Michele e sono cresciuti insieme. Hanno sempre dato il massimo e oggi è arrivata questa chiamata. Una cosa fantastica».

Proprio mercoledì sera la famiglia Carcani ha fatto festa doppia, nella loro Scandicci: oltre all’ingaggio dei gemelli da parte del Gavorrano, era anche il compleanno di mamma Antonella. «Il contatto è avvenuto fra il direttore sportivo della Cattolica Paolo Bosi e Vetrini, che poi è venuto a presentarsi – dice sempre babbo Luca. I ragazzi sono rimasti entusiasti e hanno accettato subito. C’erano anche altre squadre che si erano interessate a loro, ma le referenze del Gavorrano erano ottime e la decisione è stata presa senza ripensamenti».

Babbo Luca racconta anche qualche aneddoto dei figli: «Niccolò è diventato portiere per sbaglio: siccome giocava in difesa e non faceva toccare palla a nessuno, i fratelli lo hanno costretto a giocare in porta e da lì non si è più mosso. Come genitore l’importante è però che Niccolò, Tommaso e Pietro continuino a dimostrare la loro grinta e il rispetto che hanno sempre avuto in questi anni. Sicuramente sarà per loro un’esperienza importante e si metteranno alla prova in un campionato di livello. In testa hanno solo il calcio».

Tommaso purtroppo fra qualche giorno dovrà subire un’operazione al ginocchio, perché si è infortunato nell’ultimo minuto dell’ultima partita della stagione e sarà operato dal professor Francesco Giron. —

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