Il Tirreno

Grosseto

alla cava di roselle 

Festa solidale per Maria Sole tre giorni di eventi e superchef

Gabriele Baldanzi
Festa solidale per Maria Sole tre giorni di eventi e superchef

Dal 29 giugno al 1º luglio l’iniziativa della famiglia Marras, tra gli ospiti Cristicchi L’obiettivo è raccogliere fondi per il progetto di neuro-oncologia pediatrica

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Tre giorni di eventi con un unico grande obiettivo: vincere la sfida della solidarietà e contribuire al progetto di neuro-oncologia pediatrica in memoria di Maria Sole Marras. Torna la “Festa di Sole” alla Cava di Roselle dal 29 giugno al 1 luglio, un’iniziativa voluta e organizzata dalla famiglia di Marras, con la collaborazione della Fondazione dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze.

«L’anno scorso abbiamo deciso di organizzare un grande evento di solidarietà per ricordare Maria Sole nel giorno del suo compleanno, il primo luglio – spiegano Isabella Sichi e Leonardo Marras – sono stati due giorni bellissimi, pieni di emozioni e di amore, una partecipazione che è andata oltre le nostre aspettative al punto che già qualche giorno dopo abbiamo iniziato a immaginare la Festa di Sole 2019». Gli appuntamenti, per questa edizione, saranno spalmati su tre giorni. Si inizia sabato 29 giugno con la giornata dedicata ai più piccoli. Si chiama “Bimbi in Cava” e protagonisti saranno i bambini che, dalle 17, potranno divertirsi giocando con gli animatori e partecipando a laboratori creativi. Due gli spettacoli di magia: alle 18,30 Mago Pistacchio, alle 21 Mago Pablo. Per tutti i bambini ci sarà anche una cena a base di pasta al pomodoro, patatine fritte e pane e Nutella. Un mentalista chiuderà la serata. La seconda giornata – domenica 30 giugno – è dedicata ai più grandi, al gusto e alle eccellenze della cucina maremmana e toscana. L’obiettivo è raccogliere fondi per sostenere il progetto promosso in collaborazione con la Fondazione ospedale pediatrico Meyer.

A differenza della prima edizione, quest’anno saranno organizzate 11 stazioni gastronomiche curate da 12 chef: Valeria Piccini (Caino, Montemerano), Roberto Rossi (Il Silene, Pescina-Seggiano), Maria Probst e Cristian Santandrea (La Tenda rossa, Cerbaia Val di Pesa), Daniele Zazzeri (La Pineta, Marina di Bibbona), Emiliano Lombardelli (Argentario golf resort, Porto Ercole), Matteo Donati (Ristorante Donati, Castiglione della Pescaia), Emilio Signori (Locanda La Luna, Tirli), Giovanni Peggi (Marula, Follonica), Paolo Rufo (pasticceria Mille Voglie, Albinia), Andrea Laganga (macelleria Laganga, Grosseto), Sergio Dondoli (gelateria Dondoli, San Gimignano). Siamo a quota duecento prenotazioni; si potrà arrivare a 350. La serata inizierà alle ore 19,30.

Per partecipare è obbligatoria la prenotazione con un contributo di 50 euro. Per prenotare contattare il numero telefonico: 334 7343179. Infine lunedì 1º luglio l’esibizione di Simone Cristicchi, accompagnato dal coro dei minatori di Santa Fiora. Questo evento sarà aperto a tutti con un contributo a offerta a partire da 10 euro. «In questo anno e mezzo – spiegano ancora Isabella Sichi e Leonardo Marras – tantissime persone hanno sostenuto il progetto dedicato a Maria Sole. Abbiamo ampiamente superato i 100mila euro e un paio di mesi fa siamo stati a Trento e abbiamo visitato il centro dove adesso, grazie anche alle donazioni, si sviluppa parte del protocollo di cure realizzato insieme al Meyer». L’unità di neuro-oncologia dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze sta realizzando studi clinici e sperimentali mirati alla realizzazione di protocolli terapeutici innovativi per alcuni tipi di tumore infantile cerebrale particolarmente aggressivi e ad oggi non curabili con le terapie consolidate. Lo sviluppo di questo progetto sarà possibile grazie alla collaborazione tra il Meyer e il Centro di protonterapia di Trento, uno delle poche strutture europee in grado di effettuare l’irraggiamento con protoni. —

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