Il Tirreno

Grosseto

il giallo 

Trovato un femore sul bagnasciuga a Principina

Francesca Gori

L’osso è spuntato durante la pulizia dell’arenile davanti  a un bagnetto: Intervengono la guardia costiera e la polizia scientifica  

2 MINUTI DI LETTURA







. Ci sono cose che il mare trattiene per sé e altre, invece, che qualche volta riemergono dalle onde, trascinate chissà per quanto tempo dalle correnti e chissà attraverso quali paesi e regioni. È quello che è successo due pomeriggi fa a Principina a Mare, dove, davanti allo stabilimento balneare Lido Oasi, la ragazza che si stava occupando della pulizia della spiaggia, ha visto sbucare dalla sabbia un osso. Lo ha tirato fuori, facendolo vedere ad alcuni bagnanti che erano già sull’arenile. Un osso che aveva la forma di un femore, probabilmente appartenuto a un uomo. Di discrete dimensioni. Dallo stabilimento balneare è partita immediatamente la telefonata alla capitaneria di porto che è subito intervenuta per cercare di capire di cosa si trattasse. Ma anche gli uomini della guardia costiera non avevano le risposte alle domande dei frequentatori del bagnetto e della ragazza che aveva fatto la scoperta: impossibile, senza le dovute analisi, stabilire a chi sia appartenuto quell’osso. Impossibile anche stabilire se sia di un essere umano, come sembra dalle dimensioni e dalla conformazione o se invece, si tratti di un osso di un animale.

Gli uomini della capitaneria di porto hanno chiesto l’intervento della polizia: una squadra della scientifica ieri mattina è arrivata a Principina a Mare per prendere l’osso e portarlo nel laboratorio dove sarà analizzato dall’anatomopatologo che potrà dare qualche indicazione in più su quel ritrovamento. Potrà dire, attraverso le collaudate tecniche scientifiche, se quell’osso sia davvero un femore e se apparteneva a un uomo.

Difficile ipotizzare da dove sia arrivato: trascinato dalle correnti potrebbe aver galleggiato per centinaia di miglia ed essere quindi appartenuto a qualcuno scomparso in altre zone d’Italia. A nord, come a sud.

In Maremma, al momento, non ci sono ricerche che riguardino persone scomparse: le uniche due che mancano ancora all’appello sono Francesca Benetti, la donna uccisa a Potassa nella sua villa, il cui corpo non è mai stato ritrovato e Antonio Proia, l’ex carabiniere in pensione che si era perso mentre era a cercare funghi con i suoi familiari, a Follonica. Troppo distanti dal mare, perché una parte di loro, un osso appunto, possa essere finito in mare ed essere poi tornato sulla spiaggia di Principina a mare.

Gli uomini della scientifica insieme al medico legale si sono messi al lavoro innanzitutto per stabilire se quell’osso sia appartenuto a un uomo o se invece è un femore di un animale. Tesi che non è stata scartata, anche per la vicinanza della zona in cui è riemerso, Principina appunto, con il Parco della Maremma. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web