Il Tirreno

Grosseto

in tribunale 

Scontro col cinghiale Pagherà la Provincia

Francesca Gori
Scontro col cinghiale Pagherà la Provincia

L’auto della ragazza era rimasta danneggiata nell’urto Sulla strada mancava il segnale di pericolo attraversamento

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roccalbegna. La parte anteriore dell’auto era rimasta semidistrutta nello schianto contro un cinghiale e sebbene l’animale, dopo l’urto, era riuscito a scappare, un ciuffo di setole era rimasto incastrato nel cerchione della ruota anteriore sinistra. È stato questo uno degli elementi, insieme al fatto che sul luogo dell’incidente erano intervenuti i carabinieri di Arcidosso per i rilievi e che sulla strada non c’era la segnaletica di pericolo di attraversamento di animali a costare una condanna alla Provincia di Grosseto. Che ora, dopo il pronunciamento del giudice pace Valeria Bellisario, dovrà pagare i danni provocati dall’incidente all’auto e le spese di giudizio, per un totale di 3.293 euro.

Era il 9 novembre 2015 quando una ragazza, che era al volante di una Suzuky Swift di proprietà della madre, stava percorrendo la strada provinciale 24 verso Roccalbegna. Erano da poco passate le 22 quando l’auto impattò contro quello che si rivelò poi essere un cinghiale. La ragazza per fortuna non si fece male, ma la carrozzeria della sua auto subì ingenti danni, per un totale di oltre duemila euro di spesa. Impaurita, chiamò subito i carabinieri che rilevarono l’incidente e che notarono subito, nel cerchione della ruota anteriore della Suzuky, un ciuffetto di pelo di cinghiale.

La mamma della ragazza si rivolse subito all’avvocato Simone Falconi per ottenere il risarcimento dei danni e il legale tentò, dopo che la Provincia aveva negato il pagamento dei danni, la negoziazione assistita. Ma anche questa ipotesi, non fu presa in considerazione dall’Ente. E così, la donna ha deciso di fare causa, vincendola: la figlia stava viaggiando lungo la strada che porta a Roccalbegna, tra Cana e Vallerona dove, prima dell’incidente, non c’era il cartello di pericolo attraversamento. La segnaletica è stata installata solo successivamente.

La Provincia sulle prime aveva chiamato in causa la Regione, dicendo che la responsabilità su quella strada era dell’Ente fiorentino. Ma quando successe l’incidente, la responsabilità era ancora in capo alla Provincia, ente che si sarebbe dovuto occupare di predisporre misure idonee ad evitare i danni da fauna selvatica alle persone o cose.

«Su quella strada - scrive il giudice nelle motivazioni della sentenza - in passato si erano verificati altri incidenti. Se la Regione era titolare di funzione ad hoc, le stesse erano delegate alla Provincia e nello specifico la Provincia di Grosseto non ha dimostrato di aver messo a punto misure idonee a evitare incidenti».— Francesca Gori

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