Il Tirreno

Grosseto

scarlino 

Lite furibonda davanti al locale Ventenne grave alle Scotte di Siena

Giulia Sili
Lite furibonda davanti al locale Ventenne grave alle Scotte di Siena

I gestori del Tartana hanno dato immediatamente l’allarme Il giovane ha sbattuto la testa sul lunotto di un’auto

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La furiosa lite è scoppiata quando le porte del Tartana, la nota discoteca del Puntone di Scarlino, erano ormai chiuse; i gestori, che stavano per andare via, si sono però accorti che qualcosa non andava e sono usciti a controllare richiamati dalle urla.

Fuori due ventenni e un diciannovenne stavano litigando furiosamente.

La lite ha visto coinvolti un ragazzo di vent’anni, originario di Volterra, un diciannovenne di Follonica e un ragazzo di vent’anni originario dell’Uruguay ed è avvenuta alle 4 del mattino, dopo una serata passata in discoteca: i tre, dopo essere usciti dal locale, si sono appartati di fronte agli uffici della Promomar del Puntone, poco distante dal Tartana e hanno iniziato a discutere animatamente. Ad avere la peggio è stato il giovane uruguaiano che nella colluttazione ha finito per sbattere la testa contro il lunotto posteriore di un’auto sfondandolo.

Per lui si è subito attivato il servizio di ambulanza del Tartana, presente dalle 23 alle 4 del mattino. I paramedici, viste le condizioni del giovane hanno subito chiesto l’intervento dell’elisoccorso Pegaso che ha portato il giovane alle Scotte di Siena. Il ragazzo ha riportato un trauma cranico ma le sue condizioni non sono gravi. Solo qualche contusione al viso per gli altri due ragazzi coinvolti nella lite: il giovane di Volterra è stato soccorso ma ha rifiutato le cure; lo stesso ha fatto l’altro diciannovenne di Follonica. Sul posto sono intervenuti la Croce rossa e il 118. I carabinieri indagano per scoprire i motivi della lite. Le forze dell’ordine hanno visionato anche le riprese fatte dalle telecamere installate all’esterno del locale ma la lite, essendo avvenuta di fronte agli uffici della Propomar, non è stata ripresa. «Appena ci siamo accorti di quanto stava accadendo – racconta il proprietario del Tartana Silvio Passini – abbiamo applicato il protocollo: abbiamo chiamato l’ambulanza e i carabinieri. Queste cose purtroppo avvengono in pochi secondi e sono difficili da prevenire soprattutto se avvengono in un luogo distante dal locale».

La paura adesso è quella che il questore di Grosseto possa decidere di sospendere l’attività del locale per alcuni giorni, proprio come è stato fatto per le discoteche dell’Acqua Village di Follonica.

In quel caso però gli episodi erano stati numerosi: sembra che le forze dell’ordine fossero intervenute almeno in otto casi durante il passato inverno. La decisione, proposta dai carabinieri di Follonica, era poi arrivata anche in seguito ai messaggi di insulti che i ragazzi si erano scambiati su Facebook prima di scatenare le risse davanti al locale. —

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