Sicurezza
Sorpresa, il mare è fonte di energia Incontro a Punta Ala
Confronto pubblico venerdì con docenti universitari per scoprire le opportunità delle fonti rinnovabili blu Appuntamento allo Yacht Club
castiglione. Sarà un momento di confronto pubblico sulle opportunità offerte dalle tecnologie per lo sfruttamento dell’energia rinnovabile marina.
È quanto è in programma venerdì – dalle 17. 30 al Yacht Club di Punta Ala – con il terzo Blue Energy Lab promosso dai ricercatori del progetto europeo Maestrale, finanziato dal programma europeo Interreg-Med e coordinato dall’Università di Siena con il dipartimento di Scienze fisiche, della terra e dell’ambiente, che si occupa di studiare vincoli, opportunità e realizzabilità di progetti che sfruttino le energie blu nell’area mediterranea.
Dopo Grosseto e Isola del Giglio, i blue Energy Lab arrivano a Punta Ala grazie alla collaborazione con la Marina di Punta Ala spa e lo Yacht Club Punta Ala.
Circa il 90 per cento dell’energia rinnovabile marina è prodotta in Europa. Le energie blu sono un settore industriale in rapida crescita soprattutto nei paesi del Nord Europa, ma nel Mediterraneo ci sono ancora pochi impianti produttivi.
I Blue Energy Lab sono dei laboratori ai quali partecipano enti di ricerca insieme a istituzioni ed enti del territorio, momenti di confronto che hanno un ruolo fondamentale nello sviluppo del business e nell’innescare la transizione verso fonti rinnovabili.
Tra gli interventi previsti quello di Simone Bastianoni, professore dell’Università di Siena, coordinatore del progetto; di Massimiliano Scarpa, professore Iuav di Venezia; Cipollina e Micale, professori dell’Università di Palermo che parleranno dell’uso del gradiente termico marino per la produzione di caldo e di freddo, e del gradiente salino per la produzione di energia elettrica.
Ci sarà poi l’intervento del professor Paolinelli dell’Università di Firenze, architetto paesaggista per evidenziare l’importanza dell’architettura del paesaggio nella progettazione di nuovi impianti. Infine il professor Aminti dell’Università di Firenze parlerà delle energie del moto ondoso. Seguirà il dibattito. –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google