Sicurezza
Ex Sitoco, la società ha completato la bonifica dell’amianto
orbetello. Alla ex Sitoco è stata completata la rimozione dell’amianto caduto a terra. Laguna Azzurra ha dato così seguito all’ordinanza sindacale che imponeva alla società proprietaria dell’ex stabilimento chimico di rimuovere l’amianto delle coperture cadute a terra nel corso del tempo.
Sono stati rimossi pannelli per circa 500 chili, sia dentro lo stabilimento ed altrettanti all’esterno degli edifici. Adesso alla proprietà della ex Sitoco spetterà l’installazione delle 4 centraline che avranno all’interno una ventina di “tamponi assorbi inquinamento”. Una delle centraline sarà messa alla stazione e le altre vicine alle case. La verifica della presenza di amianto nell’aria sarà eseguita quando il vento soffierà in direzione Orbetello Scalo. Anche due anni fa vennero posizionatecentraline che però non rilevarono nessuna presenza di amianto nell’aria. Nelle scorse settimane la società aveva cercato di risolvere – soluzione tampone – un altro annoso problema che proveniva dalla ex Sitoco: l’innalzamento delle polveri che per molto tempo si sono alzate dal bacino 1 della fabbrica. Il problema è stato risolto posizionando 8400 metri quadrati di teli fissati con circa 1300 taniche di plastica. Una soluzione che ha fatto storcere il naso a molti cittadini che non hanno apprezzato molto la soluzione. La fabbrica della ex Sitoco è comunque lontana dalla riqualificazione vera e propria che tutta la popolazione residente chiede ormai da anni. Rimane ancora al palo la bonifica dell’area pubblica; 500 mila euro saranno utilizzati per il marginamento della falda superficiale e 15 milioni di euro per la bonifica dei bacini 1 e 2; 900mila euro invece andranno al completamento delle indagini sui componenti di acqua e aria. —I.A.
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