La manifestazione
Borelli dà i voti alla giunta «Troppe deleghe al sindaco»
Il primo consiglio comunale si apre tra le polemiche Richiamo di Giuntini all’unità Ecco tutti i nomi degli eletti della città del Balestro
massa marittima. Si è aperto con la convalida degli eletti e con la lettura delle linee programmatiche di governo il primo consiglio comunale guidato, per la sua seconda legislatura, dal sindaco Marcello Giuntini. Dopo un invito all’unità e al lavoro condiviso fatto dal primo cittadino di fronte al consiglio, che quest’anno vede tra la maggioranza il partito Repubblicano, i nuovi assessori hanno preso la parola e hanno ringraziato per la fiducia ricevuta. Giuntini ha quindi invitato all’unità e alla collaborazione, cosa non sempre possibile durante la passata legislatura. Fiorenzo Borelli, capogruppo di minoranza ha invece tenuto a stilare una breve “pagella” della giunta appena eletta senza risparmiare commenti al veleno: a tutti ha voluto fare presente la volontà di esercitare sul lavoro della giunta un controllo che sarà serrato e puntuale. Borelli ha poi criticato Giuntini per le deleghe che ha voluto tenere per sé, ovvero quelle alla sanità, al personale, all’urbanistica e alla protezione civile, affermando poi che all’interno della compagine di Massa Comune erano presenti delle figure ben più preparate per affrontare alcuni temi fondamentali per lo sviluppo della città. Queste le deleghe date da Giuntini: al vicesindaco Maurizio Giovannetti lavori pubblici, ambiente, sport, viabilità e trasporti e patrimonio; a Irene Marconi politiche culturali, pubblica istruzione e politiche giovanili; a Mariangela Grazia Gucci politiche sociali, pari opportunità e politiche della casa e a Luca Santini bilanci, attività produttive e turismo. Tra le fila della maggioranza siedono come consiglieri Barbara Fiorini, Alessandro Giuliani, Giuliana Fazzini, Ivan Terrosi e Lorenzo Balestri. Quattro i nomi dell’opposizione: Fiorenzo Borelli, Marco Mazzinghi, Loredana Bussola e Daniele Brogi. «Amici che non ci hanno votato ci hanno chiesto di svolgere bene il nostro compito. La stessa richiesta ce l’hanno fatta quelli che ci hanno votato. Adesso la stessa richiesta può essere rivolto anche all’opposizione: adesso fatevi vedere che cosa sapete fare», ha detto Giuntini. — G.S.
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