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Sanità e protezione civile Il bilancio dei primi due anni

Sanità e protezione civile Il bilancio dei primi due anni

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manciano. Il Comune di Manciano sta studiando unintervento risolutivo per fare atterrare l’elisoccorso Pegaso di notte a Saturnia. È questo l’ultimo progetto di una lunga serie che l’assessorato alla sanità e alla protezione civile di Manciano ha messo in atto in questi primi due anni di mandato. Un bilancio di quanto fatto fino ad oggi lo traccia il consigliere con delega alla sanità e protezione civile Luca Giorgi. «In soli due anni – spiega Giorgi – sono stati portati a compimento tre quarti dei punti del programma di governo per la sanità e la protezione civile».

In attesa di Saturnia, sono stati abilitati all’atterraggio notturno per l’elisoccorso i campi sportivi di Manciano e Marsiliana.

Intanto è stato avviato il progetto Comune cardioprotetto. Sono stati installati 5 defibrillatori semiautomatici ad uso pubblico forniti dall’Asl e cofinanziati da Comune e Banca Tema, cosicché salgono a 11 i defibrillatori operativi, ubicati in ogni centro abitato, nelle scuole, negli impianti sportivi.

Sei defibrillatori sono andati alle squadre di caccia al cinghiale secondo il progetto Caccia sicura, ideato e lanciato da Giorgi e dal sindaco Mirco Morinie unico a livello nazionale.

«Non da meno – continua Giorgi – è stata la realizzazione del presidio unico del 118, con l’accorpamento al presidio distrettuale Aldi Mai del personale sanitario 118 e personale soccorritore della Misericordia di Manciano».

Importante è la realizzazione in corso d’opera della residenza sanitaria per disabili, fortemente voluto dal sindaco e dall’assessora al Sociale Valeria Bruni, e che potrebbe portare alla nascita di un reparto di assistenza dei disabili al ricovero La Cupolina col supporto della Asl e della casa di riposo.

È poi imminente il rinnovo della convenzione comunale per i servizi di protezione civile con la Misericordia di Manciano; a breve sarà firmata dalle parti. Le risorse stanziate dal Comune sono salite da 8mila a 10mila euro annui per i prossimi quattro anni e serviranno a dotare i volontari di nuove attrezzature e mezzi.

Resta il blocco momentaneo delle attività del distaccamento locale dei vigili del fuoco di Manciano. Il sindaco si è impegnato con il comando provinciale per i corsi di formazione per i nuovi vigili volontari, ma questi ad oggi mancano.

«Ringrazio la Asl sud est Toscana e gli uffici comunali che si sono adoperati per ogni richiesta», conclude il consigliere Giorgi. —



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