Il Tirreno

Grosseto

ambiente 

Legambiente premia il comune di Santa Fiora «Rinnovabile al 100%»

2 MINUTI DI LETTURA





santa fiora. Santa Fiora è tra i Comuni italiani 100% rinnovabili secondo il rapporto 2019 di Legambiente, il monitoraggio annuale effettuato dall’ufficio energia dell’associazione che, dati alla mano, offre una misura di quanto siano rinnovabili i territori italiani e di quali attività green mettano in campo, attraverso processi produttivi coniugati con l'utilizzo di risorse rinnovabili, che ne fanno delle eccellenze ambientali da prendere a modello. Il rapporto racconta 100 storie virtuose di cooperative energetiche, aziende agricole e piccole e medie imprese, condomini, famiglie e amministrazioni comunali. Di queste rientrano nello speciale elenco dei Comuni 100% rinnovabili, solo 41 Comuni tra i quali Santa Fiora.

Per essere riconosciuti Comuni 100% rinnovabili è necessario produrre una quantità maggiore di energia elettrica e termica di quella consumata dai cittadini residenti, muovendo il più efficace mix tra le diverse fonti rinnovabili installate di minimo tre tecnologie diverse.

Per costruire la classifica Legambiente mette assieme le informazioni raccolte che riguardano i diversi impianti installati nei territori calcolando il rapporto tra energia prodotta e consumata e prendendo in esame ogni aspetto della produzione energetica da fonti rinnovabili, la produzione elettrica con solare idroelettrico o eolico, le biomasse, lo sfruttamento dell’energia termica per usi civili e industriali.

«Santa Fiora rientra nella classifica di Legambiente – spiega Emiliano Lazzeroni, capogruppo in consiglio comunale con deleghe all’ambiente, agricoltura, caccia e pesca e viabilità – insieme ad altri tre comuni geotermici della Toscana, grazie soprattutto al teleriscaldamento domestico, a zero emissioni, oltre che al gigantesco surplus di corrente elettrica prodotta dalle centrali, tra cui quella di Bagnore». Gli altri Comuni sono Monterotondo Marittimo, Montieri e Pomarance.

«La maggior parte dei comuni 100% rinnovabili sono del nord Italia – dice Lazzeroni – e sfruttano, spesso, il grande idroelettrico e sistemi di cogenerazione a biomasse che sono all’avanguardia. Il nostro risultato, se paragonato a queste grandi realtà, è ancora più importante, perché testimonia le capacità di un piccolo comune come il nostro di stare al passo con le realtà più dinamiche e innovative. Ringraziamo Davide Franceschelli che ha seguito la pratica per il Comune di Santa Fiora». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web