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Esame per 1.800 studenti con l’incognita delle buste

Sara Landi
Esame per 1.800 studenti con l’incognita delle buste

L’argomento che apre la prova orale quest’anno verrà “pescato” a scatola chiusa Toto-tracce per il test di italiano: tra i temi papabili l’ambiente e l’immigrazione 

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Dalla costa maremmana all’Amiata è batticuore per 1. 800 studenti che domani dovranno affrontare la prima prova dell’esame di Stato: quella scritta, come per tradizione, anche se il vero salto nel vuoto quest’anno è rappresentato dalla prova orale per la quale il nuovo format è al battesimo del fuoco.

L’esame di maturità è sempre un rito di passaggio fonte di ansie e di paure ma quest’anno c’è una variabile in più, l’incognita legata alla riforma dell’esame varata dal Miur e che vive da domani il suo primo test.

Si riducono le prove scritte, che passano da tre a due, con la prova di italiano che apre l’esame domani e che è volta come sempre a verificare la padronanza della lingua e le capacità critiche, espressive e argomentative degli studenti, seguita giovedì dalla prova specifica per indirizzo che riguarderà una o più materie caratterizzanti il proprio percorso di studio.

Cresce inoltre l’attenzione per il percorso svolto dai ragazzi nell’ultimo triennio, con un punteggio maggiore assegnato al credito scolastico rispetto al passato (quest’anno vale fino a 40 punti sui cento totali anziché 25).

Tra le novità c’è anche l’introduzione di griglie nazionali per una correzione degli scritti più omogenea mentre non è più requisito per essere ammessi all’esame l’aver completato le ore di alternanza scuola-lavoro (che ora si chiamano Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento).

Intanto domani il primo scoglio con lo scritto di italiano che prevede sette tracce ma sono solo tre le tipologie di prova con cui lo studente può misurarsi: l’analisi del testo (due tracce), l’analisi e produzione di un testo argomentativo (tre tracce) o il tema di attualità vero e proprio (due tracce).

Tra gli argomenti viene data come papabile dal portale Studenti.it una traccia sulla giovanissima attivista Greta Thunberg e il movimento dei Friday for Future in difesa del clima e della Terra mentre secondo un altro sito specializzato, Skuola.net, ci sono possibilità per una traccia sull’immigrazione.

Una delle novità per eccellenza dell’esame di Stato 2019 è rappresentato dalla prova orale. E dalle buste: lo studente dovrà sceglierne una su tre che gli saranno messe a disposizione; esse possono contenere una foto, un grafico, una tabella o altro materiale visivo interdisciplinare; l’obiettivo è quello di partire da quell’elemento contenuto nella busta per intavolare una discussione che coinvolga più materie; ma gli studenti dovrebbero essere in linea di massima preparati grazie alle simulazioni svolte durante l’anno.

Per sdrammatizzare l’ansia delle ultime ore prima di conoscere le tracce di domani gli studenti maremmani possono riconoscersi nella canzone “Maturandi” scritta dal cantautore di origini grossetane Lorenzo Baglioni in collaborazione con il team del portale Studenti. it. L’inno della maturità scritto da Baglioni, che nel 2018 è stato in gara tra le nuove proposte del Festival di Sanremo con il brano “Il congiuntivo” e da ex docente di matematica ha con la scuola un legame speciale, attinge a quel bagaglio di conoscenze e nozioni che ciascuno di noi ha incontrato nel proprio percorso scolastico e le trasforma in una ballata pop dove si parla di timori ( “l’incubo ricorrente / mi sveglio e non so più niente! ” ) ma anche di speranze ( “non so niente di domani, anzi, sì, una cosa sola / va bene, lo ammetto: mi mancherà la scuola”), con il ritornello che fa “M’ama, non m’ama, sì, ma-maturandi” e una raccomandazione “Tu non credere a chi dice che è un esame come tanti. Qui si entra come nani e si esce da giganti”. –



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