Alcolici ai minorenni, scatta la denuncia
Uno dei titolari del pub si scusa: «È stata una svista, non succederà più. Chiediamo sempre i documenti, sabato era pieno»
«Abbiamo sbagliato, è stata una distrazione. È la prima volta in dieci anni che ci succede una cosa del genere» dice Valerio D’Angelo, uno dei titolari del Winner’s Gallery pub di Follonica, il locale multato lo scorso sabato sera per aver somministrato superalcolici a dei ragazzini tra i 15 e i 17 anni.
D’Angelo è molto dispiaciuto per l’accaduto e parla dell’attenzione venuta a mancare durante un sabato sera particolarmente affollato e senza la presenza del figlio, responsabile del locale: «Sono le solite distrazioni del sabato che non devono capitare – dice – solitamente ai ragazzini chiediamo sempre il documento come è giusto che sia. Questa volta però è andata così. C’è stata parecchia gente e questi ragazzi erano particolarmente alti, sembravano effettivamente più grandi. Nel dubbio avremmo dovuto chiedere, la prossima volta non succederà. Mio figlio che sta sempre dietro al bancone era in ferie questo fine settimana, se ci fosse stato lui avrebbe fatto sicuramente più attenzione».
A svolgere i controlli sono stati carabinieri della compagni di Follonica: pub e locali pubblici più frequentati in orari serali e notturni sono stati visitati a tappeto. Particolare attenzione è stata posta alla diffusione degli stupefacenti ed alla somministrazione di alcolici ai minori e nel corso delle verifiche i militari hanno sorpreso all’interno del Winner’s Gallery alcuni minorenni tra i 15 ed i 17 anni a cui erano appena stati somministrati cocktail contenenti superalcolici.
La nota dell’Arma parla chiaro: «il fenomeno del consumo di alcolici tra i minori, che interessa altre il 42% della popolazione nazionale tra 11 e 17 anni, è in preoccupante crescita esponenziale. Oltre il 60% in più ogni anno sono i minori che si aggiungono alla lista dei consumatori di alcolici con frequenza giornaliera o settimanale. Da qui la necessità di verificare il rigoroso rispetto delle norme da parte di tutti i locali pubblici, che giocano un ruolo importante nel porre freno al fenomeno, e nei casi di violazione».
Adesso per i barman e il gestore del Winner’s Gallery è scattata l’immediata denuncia penale e le sanzioni amministrative che, in caso di reiterazione, potranno determinare anche la chiusura del locale fino a tre mesi. «Negli anni abbiamo sempre avuto numerose visite da parte delle forze dell’ordine – dice D’Angelo – e abbiamo sempre superato bene i controlli. Questa volta, per una distrazione, abbiamo fatto un errore ma una situazione del genere non si era mai verificata in passato». Il pub lavora molto durante il fine settimana e sabato sera i clienti non mancavano: «Senza mio figlio e con così tanta gente c’è stata una svista – conclude d’Angelo – in futuro faremo più attenzione». —
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