Il Tirreno

Grosseto

l’iniziativa 

Tour tra vigne e cantine Le storie dei viticoltori

G. M.

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grosseto. Inizia martedì – con l’azienda agraria Santa Lucia di Collecchio, di Lorenzo e Luca Scotto – il viaggio del Tirreno alla scoperta delle realtà vitivinicole della Doc Maremma Toscana. Sarà un vero e proprio tour che farà tappa tra vitigni e cantine dei produttori della Denominazione. L’obiettivo è: ascoltare dai protagonisti – e poi raccontare – le storie di questi imprenditori che sono la grande ricchezza del Consorzio. «La Maremma Toscana Doc – osserva il presidente del Consorzio Francesco Mazzei – deve essere un motivo d’orgoglio per tutti: per i produttori e anche per i consumatori locali. Deve accreditarsi anche in casa propria e prendere consapevolezza delle potenzialità vitivinicole del territorio per affrontare con slancio il mercato mondiale». C’è una sorta di corrispondenza di amorosi sensi tra la varietà delle storie d’impresa e quella dei vitigni della Maremma Toscana. A quelli autoctoni – Ciliegiolo, Canaiolo nero, Alicante, Sangiovese, Pugnitello, Aleatico, Vermentino, Trebbiano, Ansonica – si sono affiancate varietà internazionali come Cabernet Sauvignon, Cabernet franc, Merlot, Syrah, Viognier, Sauvignon, Chardonnay e Petit Verdot. «Il nuovo piano d’azione del Consorzio – conclude Mazzei – affonda i pilastri in quest’ambiente molto articolato. È grazie al lavoro dei produttori locali, impegnati nella crescita quantitativa e qualitativa dei vini prodotti, che altri importanti gruppi e aziende stanno dando vita a progetti vitivinicoli, riconoscendo nella Maremma un’opportunità su cui investire: una Toscana del vino innovativa, in crescita, dalle grandi potenzialità». –

G. M.

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