Il Tirreno

Grosseto

MONTE ARGENTARIO 

Intitolata a Susanna Agnelli la scuola che lei stessa realizzò

Alfredo Faetti
I figli di Susanna Agnelli insieme al sindaco di Monte Argentario Franco Borghini: da sinistra a destra Priscilla Rattazzi, Ilaria, il primo cittadino, poi Lupo Rattazzi, Samaritana Rattazzi e Cristiano Rattazzi (foto Enzo Russo)
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I figli di Susanna Agnelli insieme al sindaco di Monte Argentario Franco Borghini: da sinistra a destra Priscilla Rattazzi, Ilaria, il primo cittadino, poi Lupo Rattazzi, Samaritana Rattazzi e Cristiano Rattazzi (foto Enzo Russo)

A 10 anni dalla morte, il sindaco ne omaggia la memoria. Cerimonia commossa con i figli e il manager Montezemolo: «Donna visionaria»

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MONTE ARGENTARIO. Il sindaco Franco Borghini era un ragazzo allora. È stato il suo vice, spiega di avere “milioni di aneddoti” ma preferisce non raccontarli: quando ne parla si emoziona. «La chiamavamo “la Signora” – dice durante la cerimonia – La gente non diceva “andiamo dal sindaco», ma “andiamo dalla Signora”».

Se Giovanni in Italia era per tutti l’Avvocato, Susanna Agnelli a Monte Argentario era la Signora. Sindaco del Comune dal 1974 al 1984, la discendente della famiglia torinese ha vissuto un legame profondo con il promontorio. Per questo Borghini, tornato alle redini dell’amministrazione, ha deciso di intitolarle la scuola materna di Lividonia, che lei stessa ha contribuito a realizzare.

«Quando sono stato eletto ho annunciato che tra i primi atti avrei intitolato qualcosa alla signora Agnelli – dice Borghini – Con la famiglia abbiamo deciso di intitolarle questo istituto su cui lei ha messo il cuore».

La figlia Samaritana Rattazzi è seduta in prima fila con i suoi fratelli e sorelle. «È una giornata di grande emozione – spiega – perché avendo ormai un’età per cui siamo diventate tutte nonne, la decisione di averle intitolato questa scuola ci commuove molto». Istituzioni e rappresentanti scolastici parlano all’ingresso dell’edificio lasciando alle spalle la targa che verrà scoperta soltanto alla fine. «Siamo felici di aver terminato l’iter a dieci anni esatti dalla sua scomparsa», spiega il sindaco.

Era il 2009 e le spoglie della Signora vennero accolte proprio nella sua villa all’Argentario. Sulle sedie allestite all’esterno siedono in prima fila i figli che Susanna Agnelli ha avuto con Urbano Rattazzi, sulle seconde i cari e gli amici, come Luca Cordero di Montezemolo. «Era una madre e un’amica: ho collaborato con Susanna nella prima campagna elettorale», spiega il manager. Era il 1974 e dal promontorio la sindaca lanciò la sua carriera politica, culminata con la nomina nel 1995 a ministro degli Esteri: la prima donna in Italia. Ma fu proprio da qui che tutto è partito. «Mi ricordo l’inizio degli anni ’70 quando diventò sindaco: io ero molto affezionata ai motoscafi che avevamo qua: ero molto giovane e li adoravo – spiega la figlia Priscilla – Quando è diventata sindaca ha detto: ora basta, diventiamo tutti seri, io vado in ufficio, basta motoscafi, li vendo, si nuota e si va a piedi (ride). All’inizio non eravamo molti contenti, ma poi la ammirammo».

Una priorità per la Signora, stando ai racconti, era tutelare il patrimonio naturalistico così com’era, difendendolo da ogni possibile minaccia. Una su tutte quella dei piromani. «Quando divenne sindaca per la prima volta, per due o tre anni consecutivi scoppiarono incendi furibondi che devastarono il promontorio dell’Argentario – racconta Samaritana – Decise di farsi carico in prima persona della tutela».

Questo non precludeva una propensione alla modernizzazione. Lo racconta un suo collaboratore impegnato nella campagna elettorale del ’74, prima di far carriera e dedicarsi ad altro: Montezemolo. «Lei già vent’anni fa pensava alle piste ciclabili – ricorda – Era visionaria: aveva in testa un disegno perfetto per qui, coniugare la qualità della vita, il verde, la lotta al cemento selvaggio ma anche la modernizzazione, tipo quelle infrastrutture. E lei qua partiva proprio dalla pista ciclabile. Quello che allora sembravano utopie oggi si sta realizzando». —

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