Il Tirreno

Grosseto

Capriolo piomba addosso allo scooter, padre e figlio di 14 anni in ospedale

Elisabetta Giorgi
Lo scooter finito in terra dopo l’impatto con il capriolo sulla strada delle Collacchie
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Lo scooter finito in terra dopo l’impatto con il capriolo sulla strada delle Collacchie

L’allarme sulle Collacchie. Negli ultimi tre mesi si sono contati una ventina di incidenti legati ai passaggi degli ungulati

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GROSSETO. Padre e figlio di 14 anni viaggiavano con lo scooter lungo la strada delle Collacchie, quando un capriolo ha spiccato un balzo dal margine della carreggiata, piombando addosso al conducente (il padre). L’allarme è scattato alle 12 di ieri, vicino alla base logistica dell’aeroporto.

Lo scooter è finito a terra: sono scattati i soccorsi per il grossetano di 50 anni e il figlio di 14, raggiunti dal personale del 118 che li ha portati al Pronto soccorso. Sul posto la polizia municipale. Sul momento le condizioni del padre – che lavora all’ospedale nel settore manutenzioni – sembravano ben più gravi di quelle che per fortuna si sono rivelate dopo: l’uomo ha riportato solo contusioni, il figlio la frattura di un polso.

Si riaccendono i riflettori sul problema della fauna selvatica nelle strade maremmane dove, solo negli ultimi tre mesi, si sono contati una ventina di incidenti circa, legati ai passaggi di caprioli. Ancora più numerose degli scontri sono le segnalazioni dei passaggi di cinghiali, caprioli o istrici lungo le strade, specie di notte. Cos’abbia portato il capriolo ieri a invadere la strada in pieno giorno non si sa. Ieri però era il giorno d’avvio della caccia in selezione del capriolo e non si esclude che l’animale, braccato, possa esser fuggito finendo in strada.

Da sempre le arterie maremmane paiono inadeguate a “parare” le incursioni della ricca fauna selvatica che popola il territorio. Se spesso mancano i guardrail laterali che potrebbero impedire agli animali di piombare in strada, altre volte è proprio la “presenza” di un guardrail il problema: la barriera centrale della carreggiata, posta a dividere due corsie, può costituire un muro per la fauna selvatica che, una volta invasa l’arteria, non ha più vie d’uscita costituendo un pericolosissimo ingombro per le auto in arrivo.

Intanto sempre ieri, che era il primo vero weekend da mare, un altro incidente è successo sulla Castiglionese. Alle 14,30 due auto si sono scontrate e due donne sono finite al Pronto soccorso. È successo vicino all’aeroporto, all’altezza del bivio per la strada del Pollino, di fronte a un ristorante. Una Fiat station wagon arrivava da Marina verso Castiglione e si è scontrata con una Hiunday Athos, che da Castiglione viaggiava verso Grosseto. Sul posto il 118, i vigili del fuoco, la Municipale e la polizia provinciale. La strada è stata chiusa e il traffico deviato sulla strada del Poggiale. In ospedale per accertamenti sono finite una 50enne al volante di una delle due auto, e una 39enne, passeggera dell’altra auto. Non sono gravi.

Altro incidente, ieri alle 15 a Grosseto in via della Pace, ha visto coinvolte due auto, una delle quali si è ribaltata: tre le persone soccorse dal 118, nessuna è grave. E infine: sempre in città, alle 17,30 un automobilista alla guida di una Punto viaggiava lungo la via Senese quando ha perso il controllo facendo un testacoda, travolgendo un cartello e finendo nella fossetta della strada che porta all’obitorio. Sottoposto a controlli, aveva un tasso alcolico di 5 volte oltre la soglia.


 

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