Sicurezza
Boschetto plastic free: stop al monouso, sì alle borracce
follonica. Oltre l’80% dei rifiuti marini è costituito da plastica e se di mare si vuole continuare a vivere è necessario prendersene cura: è da questo semplice concetto che è nata l’idea di eliminare definitivamente l’uso della plastica nello stabilimento balneare il Boschetto di Follonica.
La rivoluzione #plasticfree ha portato lungo tutta la costa l’eliminazione delle stoviglie monouso. Basta quindi a piatti, bicchieri e posate che non siano compostabili o in materiale biodegradabile. Al Boschetto, però, sono voluti andare oltre: Alessandra Macii e Alessandro Gandi, i titolari, hanno pensato di eliminare anche le bottiglie di plastica dotando il loro bar di un sistema di filtraggio dell’acqua. Dal 1° luglio ai clienti verranno quindi consegnate delle borracce in alluminio che potranno essere riempite al bar in ogni momento. Il Boschetto da anni punta sulla sostenibilità: «L’acqua delle docce dello stabilimento balneare viene impiegata per irrigare la duna, nei bagni abbiamo solo carta riciclata e al bar ci serviamo di materiale biodegradabile – dice Alessandra – vorremmo che questo gesto fosse di esempio, così da dare un segnale concreto per il rispetto dell’ambiente».
Inizialmente non è stato facile: «Avevamo timore che i clienti non apprezzassero questa decisione un po’ drastica – continua Alessandra – e abbiamo anche noi dovuto capire come gestire al meglio la cosa per dare un servizio efficiente. Così dopo uno studio approfondito abbiamo deciso di dotarci di questo sistema di filtraggio e delle borracce in alluminio che rivendiamo al cliente al costo di acquisto». La scelta ha un impatto senza dubbio importante: soltanto nella stagione 2018 il Boschetto ha impiegato ben 23. 000 bottiglie di plastica. Alla presentazione della iniziativa erano presenti anche il sindaco di Follonica Andrea Benini e l’assessora Mirjam Giorgieri. «Per come è nata – ha detto Benini – questa è senza dubbio una sfida culturale che apprezzo sia come sindaco che come cittadino. Non si è trattato di marketing ma di una scelta etica». L’idea va a braccetto con le politiche già messe in atto dall’amministrazione: nelle scuole e nel Municipio sono state tolte le bottiglie di plastica, sono stati installati gli addolcitori e sono state consegnate le borracce. «Siamo arrivati al limite, adesso è fondamentale invertire la rotta», ha concluso Benini. —
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