Il Tirreno

Grosseto

il retroscena 

Un messaggino all’ultimo minuto per “scaricare” l’ex consigliere

Giulia Sili

Tra i nomi che erano stati fatti ci sarebbe stato anche quello di Enrico Pastorelli, per cinque anni all’opposizione, avvertito ieri mattina prima dell’assise

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scarlino. Non è stata indolore la formazione della giunta scarlinese targata Francesca Travison e ieri mattina se n’è avuta la conferma. Le nomine sono arrivate diciotto giorno dopo l’elezione del sindaco, la stessa mattina in cui è stato aperto il primo consiglio comunale, e già questo fatto ha lasciato intendere che all’interno della maggioranza ci fossero dei dissidi.

La conferma è arrivata con la fuoriuscita immediata del consigliere Paolo Raspanti di Fratelli d’Italia dalla maggioranza che ieri mattina ha subito creato un gruppo consiliare a sé stante “Fratelli d’Italia” di cui lui stesso sarà capogruppo. Raspanti non è però l’unico ad essere rimasto insoddisfatto dalle nomine fatte da Travison: sembra infatti che un altro ex consigliere, ben noto all’interno del Comune per i tanti anni di servizio tra i banchi dell’opposizione, sia stato tagliato fuori. A lui, che effettivamente non si era candidato in nessuna delle liste a sostegno di Francesca Travison, sembra che dovesse essere assegnato un assessorato esterno. Nulla però di tutto questo è accaduto.

La nomina sembrava essere stata decisa e invece, all’ultimo momento, sembra che Enrico Pastorelli, collega di Francesca Travison durante gli ultimi cinque anni di legislatura, sia stato sostituito da un altro nome preso tra i candidati della liste. Il tutto sarebbe stato comunicato in fetta e in furia, tramite un messaggio inviato sul cellulare dell’uomo pochi minuti prima dell’inizio del consiglio comunale. Le nomine, del resto spettano al primo cittadino, e in questo caso Travison ha deciso di assegnare gli assessorati ad altri.

I malumori, come è evidente, non mancano, anche perché nessuno dei partiti che sostenevano la candidata Travison, se non quello di Forza Italia, è adesso rappresentato in consiglio. Che fine hanno fatto i voti della Lega e di Fratelli d’Italia? Questa domanda se la sarà sicuramente posta Raspanti che, in odore di assessorato, si è visto sfumare la proposta. La giunta adesso è composta principalmente da civici e l’unico partito a non essere stato scontentato è quello di Fi che vede Luciano Giulianelli nominato vicesindaco con diverse deleghe fondamentali. Non solo: al consigliere Cesare Spinelli, anche lui in quota Fi, è stata consegnata l’importante delega dell’urbanistica. — Giulia Sili

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