Il Tirreno

Grosseto

follonica 

Di Giacinto non firmerà il ricorso al Tar sulle elezioni

G.S.
Di Giacinto non firmerà il ricorso al Tar sulle elezioni

Il candidato del centrodestra ha scelto di tirarsi fuori dalla partita anche se in molti chiedono di andare avanti  Oggi la decisione definitiva

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follonica. Prende sempre più piede l’ipotesi ricorso dopo il clamoroso risultato elettorale ottenuto dal primo cittadino Andrea Benini che con il 50,004% dei voti, lo scorso 28 maggio è stato confermato sindaco senza necessità di ballottaggio. Il ricorso potrebbe arrivare per mano di alcuni partiti di centrodestra che oggi siedono in opposizione ma non porterebbe la firma del candidato Massimo Di Giacinto, arrivato secondo alle amministrative con il 39% dei voti.

Ieri mattina sono state ritirate le copie conformi dei verbali dei seggi, cosicché ieri sera tutto il gruppo di opposizione riunito ne ha potuto consultare il contenuto.

La risposta ufficiale relativa alla questione potrebbe arrivare oggi: bastano poche ore per decidere il da farsi e i tempi stringono.

Il dubbio riguarda alcuni verbali dei seggi che potrebbero contenere degli errori: «L’errore è fisiologico – spiega Massimo Di Giacinto – ho fatto il presidente di seggio in passato e so come funziona, ci sono pressioni e stanchezza e tutto può essere». Ci sarebbero poi dei verbali che presentano delle tabelle riassuntive in bianco e, tra le ipotesi, anche un voto di sezione che non tornerebbe e che potrebbe portare una differenza sostanziale.

Tutto è stato controllato martedì 28 maggio dall’adunanza dei presidenti di seggio che ha ricostruito il voto dai verbali ma ovviamente senza aprire le schede elettorali, decisione, questa, che può essere disposta esclusivamente dal Tar. Ed è proprio lì che sta pensando di andare il centrodestra.

Il ricorso, se ci sarà, non sarà firmato da Di Giacinto: ci sarebbero pressioni da parte dei partiti che tengono particolarmente al fatto di fare chiarezza su questo punto. «Un ricorso va documentato con esattezza – spiega Di Giacinto – e in tantissimi mi stanno chiedendo di farlo e quindi credo che sia anche giusto dare questa possibilità. Ho capito che è una questione molto sentita e in tanti mi stanno chiedendo di portarla avanti. Oggi sono un rappresentante della minoranza consiliare e tale resto, non mi faccio idee particolari. Certo, non è piacevole non andare al ballottaggio per lo 0,004%, magari avrei perso lo stesso ma è giusto anche verificare bene i fatti. In tanti mi chiamano e mi sono anche stati proposti contributi per affrontare il ricorso. Insomma, ho capito che c’è apprensione dietro questa cosa».

Tra gli avvocati che oggi si stanno occupando dell’eventuale ricorso al Tar non c’è Francesco De Luca: il nome del candidato sindaco era saltato fuori in questi giorni ma il centrodestra ha smentito. Di fronte al ricorso il Tar potrebbe poi prendere forma diverse ipotesi: il tribunale potrebbe convalidare l’elezione, predisporre un riconteggio dei voti, oppure annullare il risultato, portando direttamente al ballottaggio tra Benini e Di Giacinto. — G.S.

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di Redazione web