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Caravaggio “migra” Il sarcofago viene trasferito al cimitero E parte un sondaggio

Ivana Agostini
Caravaggio “migra” Il sarcofago viene trasferito al cimitero E parte un sondaggio

La tomba delle polemiche si sposta da via Principe Umberto Il sindaco Borghini: «La abbelliremo con delle piante» 

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Il sarcofago che contiene le ossa del Caravaggio sarà spostato al cimitero di Porto Ercole. Franco Borghini l’aveva promesso in campagna elettorale.

«I morti, siano persone illustri o semplici cittadini – sostiene lui – devono stare nei cimiteri o nelle chiese e non in tombe in mezzo alla strada». Non importa se nell’arca funeraria, dal luglio 2014, siano stati deposti i resti di Michelangelo Merisi. Da quel luogo compreso fra via Nuova e via Principe Umberto la tomba sarà portata via fra qualche giorno. «Abbiamo già predisposto il luogo, al cimitero di Porto Ercole – aggiunge Borghini – Lo abbelliremo con piante e sarà indicato in modo che chi lo voglia visitare abbia la possibilità di farlo. Chi sta in quella zona è felice di non vedersi più davanti una tomba». Borghini non torna sulle sue decisioni. «Tutto era spiegato nel mio programma. I portercolesi sapevano esattamente cosa avrei fatto e mi hanno votato. Quindi...».

In fin dei conti Caravaggio sembra tornare dove le sue ossa si trovavano prima di essere deposte nell’arca funeraria. Sebbene la sua morte rimanga un mistero storico, si sa che all’epoca in cui avvenne, nel 1600, gli stranieri di misere condizioni venivano sepolti nel cimitero di San Sebastiano di Porto Ercole. Nel 1956, quando fu ampliata la strada di accesso al paese, gli scheletri dell’antico camposanto furono trasferiti in una cripta dell’attuale cimitero, dove poi si sono concentrate le ricerche del gruppo di scienziati, i quali dopo aver sondato le cripte del forte spagnolo e la cripta della chiesa di sant’Erasmo hanno selezionato i resti ossei trovati ed effettuato test scientifici che li hanno portati, nel 2010, a sostenere che quelle ossa fossero all’85% del Merisi. La volontà di mettere il sarcofago in paese fu della precedente amministrazione Cerulli che voleva far nascere un museo Caravaggio all’ex asilo Ricasoli: asilo che Borghini vuole trasformare in un polo culturale stile polo Fanciulli di Porto Santo Stefano. Un’idea che sarebbe venuta a costare oltre un milione di euro per portare a Porto Ercole solo riproduzioni delle opere dell’artista. Un’idea che aveva trovato fra gli oppositori Sergio Rizzo di Repubblica ma anche il critico d’arte Tomaso Montanari che aveva sostenuto che «se un museo andava fatto non doveva essere certo quello di Caravaggio».

Intanto a Porto Ercole parte un sondaggio: lo promuove il coordinamento delle associazioni di Porto Ercole per sapere cosa la pensano i cittadini sullo spostamento della tomba. Nel modulo i cittadini possono dire se sono favorevoli o no.

I moduli si possono trovare al bar centrale, all’edicola Massimi, Pensieri Fioriti, Emporio del sub, Boutique Ester G, parrucchiere Mario Fois, Forno del porto, Anna alimentari, tabaccheria l’Archetto, ristorante La Pinta. —

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