Il Tirreno

Grosseto

Muore a 54 anni imprenditore edile e delle auto

Muore a 54 anni imprenditore edile e delle auto

Malato da tempo, lascia moglie e tre figli. Il funerale a Braccagni, le ceneri in mare. Un amico: «Uomo di carattere, versatile e pieno di iniziative, si muoveva a 360°»

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GROSSETO. È morto a Grosseto l’imprenditore Marco Demi, aveva 54 anni. Attivo nel mondo del commercio in più ambiti – dal settore delle auto all’edilizia – era malato da tempo. Lascia tre figli e una moglie. Il funerale si è celebrato due giorni fa, il corpo è stato cremato. La richiesta è stata quella di spargere le ceneri nel mare di Talamone, da lui tanto amato e frequentato nell’infanzia. . Spirito versatile e dinamico, Marco Demi era nato nel dicembre del 1964 a Grosseto, città in cui è cresciuto e ha sempre lavorato. Proveniente da una famiglia di imprenditori delle auto, il babbo Sebastiano (tuttora vivente) e lo zio (fratello del babbo) Domenico avevano fondato la celebre concessionaria Autodemi, dove lo stesso Marco ha lavorato per anni prima di mettersi in proprio con alcuni marchi di auto in una sua concessionaria.

Per anni Marco Demi è stato lui stesso commerciante di auto, ma la sua passione non si è fermata qui. È stato anche un imprenditore edile, ha fatto costruire appartamenti, e sempre a Grosseto ha aperto Ovale store, negozio di via Repubblica dominicana specializzato nel commercio di sigarette elettroniche, dove lavorava con la moglie. In questi due giorni il negozio recava il cartello “chiuso per lutto”.

Traccia un ricordo di Marco Demi l’avvocato e suo amico Giovanni Di Meglio. «Ci conoscevamo da 30 anni - dice - eravamo amici. Conoscevo sia lui che la sua famiglia fin dai tempi in cui lui lavorava nella concessionaria».

Un rapporto duraturo, che ha solcato i decenni arrivando, praticamente, fino ai giorni nostri. Come imprenditore Marco Demi viene descritto dal legale come «una persona molto versatile, piena di entusiasmo e iniziative: si muoveva a 360°, era un lavoratore poliedrico. Ha fatto costruire appartamenti, commerciato vetture. A Grosseto è stato un antesignano della sigaretta elettronica». Sempre a Grosseto Demi è stato anche colui – dice Di Meglio – che ha introdotto la Great Wall (letteralmente, Grande Muraglia), ovvero le auto cinesi.

Da tempo l’imprenditore era ammalato; il male l’ha colpito senza lasciargli scampo. In questi ultimi giorni la situazione è precipitata e Demi è stato ricoverato in ospedale. La morte l’ha colto lunedì. I funerali sono stati celebrati a Braccagni, dove anni indietro l’uomo aveva comprato un casale da ristrutturare. Tra le sue volontà c’era quella che le ceneri fossero sparse nel mare di Talamone; quello stesso mare che lui da adolescente amava frequentare. «È stato un uomo di grande carattere – conclude l’amico - Era un combattente, non certo uno che si arrendesse con facilità. Per come l’ho conosciuto io, so per certo (e non voglio credere che non sia così) che non si è arreso di fronte alla malattia, ma purtroppo nella vita ci sono cose più grandi e più potenti della nostra voglia di lottare» .


 

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