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Le spiagge non sono solo belle e la Maremma fa incetta di vele

Enrico Giovannelli
Le spiagge non sono solo belle e la Maremma fa incetta di vele

Legambiente e Touring Club premiano 10 Comuni che si battono per l’ambiente Castiglione ancora sul podio, al secondo posto su 97 località selezionate in Italia  

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La costa Maremma si conferma piena di “vele”, il simbolo dell’ambiente incontaminato. Ieri mattina a Roma Legambiente e il Touring Club hanno premiato con la bandiera gialla delle 5 vele e il riconoscimento sulla guida “Il mare più bello d’Italia 2019”, le migliori spiagge dello Stivale, e la Maremma Toscana è stata ancora una volta gran protagonista.

La spiaggia di Castiglione della Pescaia è salita sul podio, al secondo posto della classifica generale (era terza lo scorso anno) su 97 spiagge selezionate, dietro il comprensorio turistico “Cilento antico” di Salerno che ha vinto con Pollica, Acciaroli e Poppi, e al terzo posto Beronia di Rosada e Parco di Tempiloro, in provincia di Nuoro.

Le 5 vele sono andate anche alla Costa D’Argento guidata dall’Isola del Giglio, Capalbio, Magliano in Toscana, Monte Argentario e Orbetello.

Spuntano le vele anche a Follonica, Grosseto, Scarlino e Massa Marittima quest’ultima selezionata nella classifica comprensori lacustri a 5 vele. Sette i comprensori turistici d’Italia che hanno raggiunto il massimo delle vele.

«La Maremma – ha commentato Angelo Gentili della segreteria nazionale di Legambiente – con i comprensori Maremma Toscana e Costa d’Argento si aggiudica le 5 vele di Legambiente aggiungendo un importante tassello alla battaglia in favore dell’ambiente. I due comprensori non sono stati premiati solo per la bellezza dei litorali ma anche per l’impegno significativo che gli enti hanno dimostrato nei confronti della tutela della biodiversità, a partire dal Parco della Maremma, quello dell’Arcipelago Toscano, dalla Diaccia Botrona fino a arrivare al Santuario dei cetacei. Importante è anche la lotta senza quartiere alla plastica, che realtà come Castiglione della Pescaia hanno promosso e sostenuto fin dal primo momento».

Il sindaco di Castiglione Giancarlo Farnetani è abituato a ottimi piazzamenti: «L’autorevolezza del risultato conseguito, assieme al ruolo di Comune capofila che ci ha riconosciuto Legambiente – commenta – conferma l’ottimo lavoro portato avanti sulle politiche ambientali, da sempre una nostra priorità, e sulle quali cerchiamo di stare al passo con i tempi. Castiglione è dal 1° gennaio un Comune plastic free e di questa scelta è stata sicuramente tenuta in considerazione da Legambiente e Touring Club. È il ventesimo anno consecutivo che stiamo nella parte alta della classifica».

Sulla stessa linea c’è il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna e il vicesindaco Luca Agresti: «Accogliamo con grande soddisfazione il riconoscimento – spiegano – perché tra le priorità di questa Amministrazione c’è la volontà di creare servizi per rendere le nostre spiagge e il nostro mare fruibili, sicuri, oltre che apprezzabili sia da parte dei residenti sia dei turisti». L’Isola del Giglio, per esempio, ha recuperato molte posizioni dopo il disastro della Costa Concordia, idem i comuni di Orbetello e Monte Argentario, grazie anche al progetto “Life Silver Coast” che favorisce i collegamenti tra i comuni con le biciclette elettriche e il car sharing con vetture elettriche. Per l’assessora di Follonica Mirjiam Giorgieri l’importante riconoscimento è una conferma: «È il frutto dell‘impegno costante di questa Amministrazione a favore di uno sviluppo sostenibile, tutela dell’ambiente e biodiversità. Impegno che quest’anno è stato ancor più incisivo, tanto che ci ha connotato come comune plastic free». –

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