Il dolore
Microcriminalità e controlli I cittadini vigilano e segnalano
Il Comune ha approvato il protocollo della Prefettura regolamentando il gruppo che era nato dietro la spinta del centrodestra
gavorrano. I gruppi di “controllo di vicinato” riuniscono cittadini che collaborano coi Comuni di residenza e le forze dell’ordine, segnalando presenze sospette ed episodi di microcriminalità osservati dalle finestre di casa, oppure passeggiando nel proprio quartiere. Un’idea che è arrivata anche a Gavorrano dove la giunta comunale ha recentemente approvato il protocollo per la sicurezza promosso dalla prefettura di Grosseto.
Il controllo di vicinato potrà operare per raccogliere le segnalazioni da riportare alle locali forze dell’ordine, ma anche segnalare abbandoni di rifiuti e atti di vandalismo e situazioni di disagio sociale. «Personalmente mi immagino un controllo di vicinato che aiuti le persone anziane che si trovano sole con una visita o una segnalazione di problematiche in corso – dice il sindaco Andrea Biondi – un gruppo di cittadini e associazioni che sia attivo socialmente, perché non possiamo e non dobbiamo sostituirci alle forze dell’ordine, ma solo attivare percorsi di controllo partecipato, che fortifichino il nostro stare insieme e la convivenza sociale». Presto il Comune pubblicherà un avviso volto alla formazione dei diversi gruppi che saranno attivi sul territorio di Gavorrano, con l’individuazione dei coordinatori e una formazione ad hoc. «Accogliamo con soddisfazione la delibera di giunta che approva e regolamenta, in via definitiva, il protocollo per la sicurezza già promosso dalla prefettura di Grosseto – afferma il capogruppo di centrodestra Andrea Maule – Con questa azione il controllo di vicinato viene finalmente accolto con unanime propositività anche dalla maggioranza, la quale di primo acchito si era dimostrata scettica e critica nei confronti di questa importante realtà civica».
Maule spiega che «il controllo di vicinato San Giuliano di Gavorrano, raccoglie la partecipazione di circa venti elementi distribuiti in modo quasi omogeneo su tutto il territorio gavorranese». Il gruppo è nato il 30 novembre 2018 da un’ iniziativa del centrodestra gavorranese: «Il nostro gruppo consiliare, nell’interesse della cittadinanza tutta, rinnova la massima disponibilità ad un percorso condiviso con tutti i gruppi consiliari – conclude Maule – affinché il controllo di vicinato espanda le proprie radici sull’intero territorio comunale. Che il CdV San Giuliano sia quindi solo l’inizio di una concreta collaborazione tra i cittadini, gli organi di polizia e l’amministrazione comunale, nell’obiettivo comune di raggiungere un maggiore senso civico nel territorio». — G.S.
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