Il Tirreno

Grosseto

tribunale 

Condanna a 8 mesi per lo stalking alla collega di lavoro

P.S.
Condanna a 8 mesi per lo stalking alla collega di lavoro

I due lavorano in un comando della polizia municipale Lui dovrà risarcirla con 5.500  euro. Secondo la difesa una mail lo scagionerebbe

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GROSSETO. Nel fascicolo del pm c’è una mail. È una lettera, appassionata, di due pagine, in cui lei si dichiara sostanzialmente delusa da lui. Una mail del novembre 2012. Poi qualcosa deve essere successo se lei, dopo il luglio 2013, aveva presentato querela contro di lui e se poi, sentita in aula, il quadro che è venuto fuori è stato quello della persecuzione.

Lui e lei sono colleghi in un comando della polizia municipale della nostra provincia. Si sono voluti bene, poi lei ha deciso di non volerne sapere più. E lui, 62 anni, ieri è stato condannato per stalking dal giudice Andrea Stramenga: 8 mesi (come aveva richiesto la Procura) più 5.500 euro alla donna, poco più che cinquantenne, costituitasi parte civile con l’avvocato Luca Montemaggi. Secondo l’imputazione, la donna sarebbe stata molestata con telefonate sul fisso e sul cellulare e con mail che avrebbero avuto un contenuto provocatorio. Non sarebbero mancati i pedinamenti e gli inseguimenti per strada. Ci sarebbero state anche offese e avance non gradite. In varie lettere spedite al comando, lui avrebbe accusato lei di aver tenuto comportamenti che avrebbero comportato provvedimenti disciplinari, se non l’apertura di un fascicolo in Procura a causa dell’esistenza di reati. Un insieme di episodi tra aprile 2011 e luglio 2013 che avrebbero avuto come scopo quello di riallacciare la relazione sentimentale.

A citare la lettera-mail, leggendola in aula nella discussione (“Maledetto telefono”, l’oggetto), contestando la ricostruzione accusatoria, era stata Patrizia Fabiani, difensore dell’imputato. I toni dimostrerebbero non solo che lei l’avrebbe voluto ancora ma che non era stalkerizzata da lui; e da questa lettera in poi, comunque, fatti oggetti di reato - se mai ce ne fossero stati prima - non ce ne sarebbero più stati. E poi vari testimoni hanno confermato che era lei a cercare lui per telefono. Il difensore preannuncia appello. — P.S.



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