La manifestazione
“Sblocca Cantieri” Fillea Cgil in piazza
grosseto. La Fillea Cgil grossetana partecipa oggi con una nutrita delegazione al presidio in piazza Montecitorio a Roma contro lo “Sblocca cantieri”.
Con tale provvedimento, «Ci saranno serie ripercussioni sui lavoratori degli appalti – sostiene Fillea Cgil – sul fronte della sicurezza e della corretta applicazione del contratto». «Diciamo “no” a un provvedimento – motiva Gianni Bracciali per la Fillea Cgil grossetana – che non sblocca nulla. Diciamo “no” al ritorno al massimo ribasso, alla liberalizzazione del subappalto nei consorzi e all’aumento della percentuale negli altri casi». Fillea Cgil è preoccupata per «la diminuzione della spesa per la sicurezza, che finirà nella spesa complessiva, e che rischia di peggiorare la già allarmante situazione. Siamo tornati a morire come 50 anni fa».
Poi l’appello: «Fillea Cgil – si legge in una nota del sindacato – si rivolge ai parlamentari eletti dal nostro territorio perché capiscano il problema e il nostro giustificato allarme e si adoperino per bloccare un testo che crea un peggioramento nella vita dei lavoratori».
Il sindacato ha avviato un confronto per giungere alla firma di un protocollo con l’Ispettorato nazionale del Lavoro di Grosseto «per monitorare la corretta applicazione contrattuale negli appalti. E da tempo con l’Asl nei cantieri di medie-grandi dimensioni, facciamo protocolli sulla sicurezza». –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google