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Ricci e Stoppa imputati per il servizio di Striscia sul pony maltrattato

Pierluigi Sposato
Ricci e Stoppa imputati per il servizio di Striscia sul pony maltrattato

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GROSSETO. Antonio Ricci, il patron di Striscia la notizia, ed Edoardo Stoppa, uno degli inviati della trasmissione di Canale 5, sotto processo per un servizio mandato in onda nel marzo 2017: accusati di illecito trattamento dei dati personali per aver mandato in onda le immagini di una ragazzina di 15 anni che colpiva con la frusta per tredici volte il pony Domitilla, tra la testa e il collo, senza aver adottato gli accorgimenti per rendere la minore irriconoscibile. Un servizio con immagini girate al maneggio I Poggetti di Capalbio.

È un caso che fece scalpore per la risonanza mediatica e per i fatti narrati dalle immagini. La titolare del maneggio, Simona Bellumori, respinse da subito le accuse di maltrattamenti e ci fu anzi un party di solidarietà nei suoi confronti, organizzato dalle frequentatrici della struttura; ma anche per lei la Procura ha chiesto il processo perché ritenuta responsabile di aver trattenuto l’animale mentre la ragazzina la colpiva, rafforzando l’azione di quest’ultima (anch’essa sotto accusa in altra sede - i fatti risalirebbero alla fine del gennaio 2017).

Collegati, ci sono poi altri sette imputati. Sono coloro che commentarono su Facebook il video mandato in onda e che sono imputati di diffamazione ai danni della ragazzina e della stessa Bellumori. Offese di vario tenore, che qui non possono essere riferite e che comunque avevano come oggetto il comportamento tenuto dall’istruttrice e dall’allieva, scritte in difesa dell’animale. Si tratta di Bernardino Pera di Roma, Cinzia La Spada di Messina, Eleonora Masturzo domciliata a Napoli, Gianfrancesco Biondini Campolo di Grosseto, Laura Osiride domiciliata a Pavia, Maria Gabriella Farinelli di Reggio Emilia, Marta Klimanska abitante a Firenze. Ciascuno per un diverso post comparso sulla pagina Facebook.

Davanti al giudice Marco Bilisari, le strade si sono separate. Il processo continuerà davanti a lui, nel mese di novembre, solo per una parte degli imputati: per Ricci e Stoppa è stata individuata la competenza del Tribunale di Roma, per Pera quello di Roma; Bellumori e Biondini hanno chiesto la “messa alla prova”. Sono state inoltre prospettate possibili trattative. Nel processo è costituita parte civile anche la Lac. — Pierluigi Sposato



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