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Orti sociali in città: la graduatoria provvisoria per aggiudicarseli

Sara Landi
Orti sociali in città: la graduatoria provvisoria per aggiudicarseli

La Cri ha pubblicato i nomi degli aspiranti “contadini”. Ancora pochi giorni per eventuali opposizioni, poi la definitiva 

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GROSSETO. Sono sessanta i grossetani che aspirano ad aggiudicarsi in gestione uno dei 27 orti urbani dell’Alberino. La graduatoria provvisoria è stata pubblicata venerdì sul sito della Croce Rossa di Grosseto a cui il Comune ha affidato in concessione con un bando pubblico il complesso di orti realizzato su un proprio terreno grazie al progetto regionale “Centomila orti in Toscana” per la riqualificazione di terreni pubblici incolti.

In totale sono state 61 le domande presentate entro la scadenza del 22 maggio ma una è stata esclusa dalla graduatoria perché presentata fuori dai termini. Questi i nomi in graduatoria con il relativo punteggio: Silvana Papaj 70 punti, Adriana Trane 70, Sebastiano Rispoli 65, Anna Maria Giannelli 60, Stefania Anna Iafrancesco 60, Valerio Santella 55, Jessica Pizzi 55, Marco Montiani 55, Davide Acciaroli 55, Chiara Mellini 55, Lauro Mazzieri 50, Angelo Baldassarri 50, Sara D’Amico 50, Karol Skopek 50, Alessandro Parrini 50, Mihaela Iacobescu 50, Alvaro Cionco 50, Alessandro Tassi 50, Maurizio Marzocchi 50, Cristina Venturi 50, Bozena Ostafin 50, Mirco Mellini 50, Domenico Tavilla 50, Luciano Cicerale 45, Giuliana Lolli 45, Vincenzo Gambardella 45, Vanda Renaioli 45, Salvatore Lucia 40, Luigi Cherubini 40, Alessandro Di Legge 40, Jana Houserova 40, Flavio Favilli 40, Alessandro Ciavola 40, Matteo Mura 40, Chiara Caruso 40, Paolo Sbordone 40, Alessandra Falcini 40, Michela Giannini 40, Filomena Riemma 40, Giacomo Sclano 40, Mario Corridori 35, Enzo Spagna 35, Gianni Dellosto 35, Mauro Spettu 35, Maria Luisa Bastianini 35, Franco Bernardi 35, Roberto Biagini 35, Giovanni Tiberi 35, Franco Lozzi 35, Aldo Prompergher 25, Claudio Venturi 25, Avio Montomoli 25, Gavino Fattaccio 25, Clara Cherubini 25, Moigan Ettamadi 25, Loreno Signori 25, Pietro Mondì 25, Simone Ciucchi 25, Moreno Paoli 25, Luisa Lozzi 25.

La graduatoria è stata stilata dalla commissione esaminatrice sulla base dei criteri previsti dal regolamento regionale del progetto che prevede il riconoscimento di un punteggio per fascia d’età (40 punti per chi ha tra i 18 e i 40 anni, 35 punti per gli over 65 e 25 punti negli altri casi), per status occupazionale (a disoccupati ed esodati vengono riconosciuti ulteriori 15 punti) e in base allo status familiare (15 punti in caso di uno o più figli nel nucleo familiare, 10 punti nel caso di un figlio e 10 punti in presenza di membri della famiglia con disabilità o situazioni di svantaggio). A parità di punteggio, sempre come prevede il regolamento regionale, è stata data la preferenza a chi aveva presentato prima la domanda.

Gli interessati hanno sette giorni di tempo dal momento in cui la graduatoria è stata pubblicata (cioè dal 7 giugno) per opporsi in caso di situazioni non correttamente valutate. Solo a quel punto sarà possibile per la Croce Rossa stilare la graduatoria definitiva con i nomi degli assegnatari. In fase di assegnazione infatti, come sottolinea anche una lettera del presidente della Cri Hubert Corsi pubblicata insieme alla graduatoria, il regolamento regionale prevede l’assegnazione degli orti in base a delle quote: il 40% degli orti andrà a chi ha tra 18 e 40 anni, il 30% agli over 65, il 20% a chi ha tra 41 e 64 anni e il 5% a disoccupati e esodati (in questo caso l’età non conta).

Resta fuori un 5% degli orti che rimane fuori dalle procedure di affidamento perché è nella esclusiva disponibilità del Comune che può utilizzare questo spazio per esigenze istituzionali e per progetti e protocolli d’intesa, per esempio con le scuole oppure con l’Asl. —
 

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