Attenzione
Matematico comunista nella giunta Benini Ecco i superfavoriti
Oggi la presentazione ufficiale: Stella in pole position per guidare il nuovo consiglio comunale della città
L’attesa è stata lunga e quello di Follonica è rimasto l’ultimo Comune delle Colline Metallifere a non aver ufficializzato la propria giunta; questa mattina, però, il sindaco Andrea Benini, confermato per la sua seconda legislatura, presenterà alla città la sua squadra.
I numeri sono gli stessi della legislatura precedente, cinque assessori di cui un vicesindaco, mentre le deleghe saranno molto probabilmente distribuite diversamente. Uno degli assessori sarà senza dubbio eletto tra i candidati della lista “A sinistra per Andrea Benini”. In questo caso il cerchio si stringe: il più votato della lista di sinistra è stato Enrico Calossi, 42 anni, 116 preferenze, un’esperienza pregressa in consiglio comunale e molti anni di militanza all’interno di Rifondazione Comunista; anche se i riflettori sembrano essere puntati su Francesco Ciompi, 36 anni, laureato in matematica e impiegato informatico di Unicoop Tirreno, che, con 56 preferenze, potrebbe ottenere l’assessorato al bilancio. Probabile anche la riconferma dei tre assessori uscenti, i quali, candidati per la lista del Pd, hanno tutti ottenuto un ottimo successo riscuotendo molte preferenze: Andrea Pecorini, vicesindaco uscente e che probabilmente verrà riconfermato, è stato il candidato più votato in assoluto con 438 voti, Mirjam Giorgieri e Barbara Catalani hanno invece raggiunto entrambe 155 voti. Grande riserbo, infine, sull’ultimo nome che potrebbe comporre la rosa della giunta, ma su questo potrebbero avere un peso le 174 preferenze raccolte dal candidato della lista civica Alessandro Ricciuti, 57 anni, bancario che si è definito «Cattolico e antifascista».
Per la presidenza del consiglio potrebbe invece essere eletta una donna. In particolare sembra che Francesca Stella, 192 preferenze – la donna più votata durante questa tornata elettorale ma anche delle due precedenti – sia pronta a ricoprire quel ruolo che in passato è stato ricoperto da Francesco De Luca, fuoriuscito dalla maggioranza della scorsa legislatura e confluito in una sua lista.
Al venticinquenne Giacomo Manni, 212 preferenze, potrebbe invece essere dato l’incarico del capogruppo di maggioranza. —
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