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Fiori di carta bianca per ricordare le vittime delle bombe del 1944

Fiori di carta bianca per ricordare le vittime delle bombe del 1944

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arcidosso. «Si deve ricordare la guerra per mantenere la pace». Il sindaco di Arcidosso Jacopo Marini e l’amministrazione comunale hanno ricordato ieri con i ragazzi delle due classi quinte della scuola elementare e con tutta la comunità, il bombardamento del 10 giugno 1944. Omaggio ai caduti, una corona di alloro e di candidi fiori di carta, benedetti dal parroco don Luigi e confezionati dai bambini del comprensivo di Arcidosso in memoria di quell’evento che decimò la popolazione di circa 110 persone fra residenti e sfollati.

I ragazzi hanno ascoltato i racconti dello storico Adriano Crescenzi, dell’ex maestra Adriana Bargagli e del signor Bruno Carri che quel giorno, bambini, si trovavano ad Arcidosso. Barbagli ha spiegato che era consuetudine confezionare nelle case, in tempo di guerra, fiori di carta, in quanto di freschi non ce n’erano. Crescenzi ha raccontato dell’incursione di bombardieri su Arcidosso alla Torretta, dove una folla si era radunata per il funerale di Elvio Farmeschi, ucciso dai tedeschi. —

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