Per la primaria di Albinia la giunta dà via libera all’affidamento dei lavori
Entro luglio saranno rimosse le cisterne interrate nell’area su cui dovrà sorgere l’edificio Berardi: «Cantieri aperti entro la fine dell’anno»
È stata approvata dalla giunta comunale la delibera per l’affidamento dei lavori della scuola elementare di Albinia. «Adesso – spiega il consigliere con delega ai lavori pubblici, il senatore Roberto Berardi – parte la manifestazione di interesse e poi il bando vero e proprio per l’affidamento della direzione dei lavori. È un altro passo verso l’avvicinamento della ricostruzione della scuola elementare di Albinia».
Si aspetta ormai da quasi sette anni la ricostruzione della scuola. Dopo l’alluvione del 2012 che colpì la frazione, l’edificio venne dichiarato inagibile. Da allora, dopo la demolizione della scuola, rimane solo un campo sul quale gli albiniesi aspettano che venga ricostruita la primaria.
Si tratta di un incarico superiore ai 100mila euro. Nel frattempo va avanti l’iter per la rimozione delle cisterne che sono ancora sotto il terreno. «Entro luglio – annuncia il senatore – le cisterne saranno tolte». Rimozione delle cisterne e affidamento della direzione dei lavori sono due passaggi propedeutici per arrivare al bando che porterà al bando per la realizzazione della scuola, opera da 4milioni e 750mila euro.
Due milioni e mezzo di euro arriveranno direttamente dalla Regione Toscana. Il progetto della scuola elementare di Albinia era pronto nel 2016 ma ostacoli nella vidimazione ne hanno rallentato l’iter. Con l’arrivo della giunta guidata da Andrea Casamenti il progetto è stato modificato in alcune sue parti: la palestra è stata raddoppiata e modificata la parte che prevedeva un parcheggio.
L’amministrazione comunale ha deciso di raddoppiare la palestra per permetterne l’uso alle associazioni sportive locali e la possibilità di usarla per disputare eventi agonistici.
La scuola elementare di Albinia e la sua realizzazione sono state, in passato, oggetto di forti scontri fra cittadini e la giunta guidata dall’allora sindaca Monica Paffetti che aveva iniziato la progettazione nel 2013. Sotto le finestre del Comune arrivarono anche a manifestare genitori e alunni per protestare sui ritardi. Successivamente gli animi si sono placati, almeno apparentemente, nell’attesa che venga messa la prima pietra. «Sono fiducioso che per la fine dell’anno inizieremo i lavori» conclude Berardi. Gli alunni della scuola primaria sono ospitati, dal 2012, nelle aule dell’istituto commerciale di Albinia: tale scelta ha permesso ai bambini, fin dai momenti successivi all’alluvione, di rimanere nella loro cittadina anche se sacrificati perché costretti a salire una scalinata aperta per poter accedere alle aule. –
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