Sicurezza
«Prescritta» la corruzione per un’abitazione
«Non doversi procedere per estinzione per prescrizione». Questa la formula con la quale si è concluso il penultimo processo che vedeva imputato Elismo Pesucci. La medesima formula per i coimputati Lorenzo Nofri, Enrico Comandi, Emanuele Barone, Lorenzo Racioppi, Roberto Serafini, Giampiero Corsetti, Juri Nofri e Alessio Bruni. Al centro di questo procedimento una presunta corruzione un contratto di compravendita per la costruzione di un’abitazione (2006-2010). Pesucci, in qualità di sindaco, si sarebbe attivato per una corsia preferenziale in Comune per il costruttore in cambio di utilità di vario genere, a partire dalla differenza di valore di mercato. Nel corso dell’ultima udienza, il pm Arianna Ciavattini aveva chiesto al collegio (Giovanni Puliatti, Gian Marco De Vincenzi, Andrea Stramenga) di emettere una sentenza per intervenuta prescrizione. Tutti i difensori avevano invece sollecitato una pronuncia nel merito.
«Aspettiamo di leggere le motivazioni - osserva Pesucci a questo proposito - Ma io non voglio la prescrizione: io voglio essere assolto anche in questo processo». L’ultimo processo che interessa Pesucci, ancora in corso, è quello sul presunto “voto di scambio” per l’asfaltatura delle strade comunali». — P.S.
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