Il Tirreno

Grosseto

le aspettative e i sogni 

Imparare le lingue, fare amicizie, integrarsi, crescere

F.F.

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GROSSETO. Greta Bruni, 17 anni da Acquapendente nel Viterbese, andrà a studiare in Brasile, a Salvador De Baia: «Ho un programma semestrale che mi permetterà di studiare e perfezionare il portoghese e conoscere la cultura brasiliana. Spero di fare nuove amicizie che possano cimentarsi, anche quando rientrerò. I miei sogni e progetti futuri? Finire la maturità e poi iscrivermi all’università per fare la fisioterapista». Andrea Babboni, 17 anni, studia al Linguistico di Follonica: destinazione Russia. «Parto con molto entusiasmo per questa esperienza e il mio scopo principale sarà quello di imparare, anche se riconosco che sarà difficile, la lingua russa. Andrò a vivere presso una famiglia, così avrò l’opportunità di conoscere da vicino questa nuova cultura. Una volta rientrato, vorrei finire il liceo e iscrivermi a LingueoOrientali”. Federica Cassai, 17 anni, studia al Fossombroni e andrà per un anno in Argentina: «Ci vado molto volentieri, una terra che nel mio immaginario ho sempre voluto conoscere». Tommaso Terreni, 16 anni, Linguistico Rosmini, a fine agosto partirà per un progetto annuale in Canada nella cittadina di Alexandria vicino a Montreal: «Mi aspetto innanzitutto una mia crescita, sia umana sia scolastica. Poi spero di fare nuove amicizie e conoscere la cultura di questo immenso Paese. Quando rientrerò, penserò a finire gli studi. Per ora, altri progetti non me li sono ancora posti, ci devo ancora pensare».

Giacomo Galdi, 16 anni, Liceo scientifico, andrà per sei mesi nella lontanissima Nuova Zelanda. «Partirò a metà luglio, – dice emozionato – e non vedo l’ora di andare; spero di trovarmi bene e fare nuove amicizie e conoscenze. Cercherò di perfezionare l’inglese, perché imparare bene una lingua straniera secondo me è molto importante. Dopo, la priorità sarà finire gli studi liceali e poi iscrivermi a Ingegneria meccanica che è sempre stata il mio sogno». Michela Giulietti, 17 anni e studia all’Artistico di Orvieto, con in tasca un programma annuale di studio in Lettonia: «Sono davvero felice di andare a conoscere usi, costumi e una cultura molto diversa dalla nostra, e questo mi affascina molto. Andrò a vivere presso una famiglia, così da capire e integrarmi nella cultura lettone, a me nuova. La sola cosa di cui temo più, dice scherzando Michela, penso che sarà il freddo del clima Baltico che purtroppo mi aspetterà in quel Paese». Federico Bettazzi, 16 anni, Polo Aldi di Grosseto. Per questo ragazzo è pronto un programma annuale negli Stati Uniti: «Con questa esperienza spero innanzitutto di fare nuove amicizie, e confrontarmi con una cultura multietnica come quella americana, che possa arricchire così il mio bagaglio d’esperienza che possa essermi utile per il futuro. Quando tornerò da questa esperienza, il mio principale scopo sarà quello di finire gli studi liceali e poi dopo poter realizzare un mio sogno di sempre: aprire una catena di ristorazione e cimentarmi in questo che per me potrebbe essere la professione del mio futuro». — F.F.

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