Sicurezza
Balocchi bis al via col primo consiglio «Collaboriamo»
santa fiora. In un’aula consiliare gremita, ieri, si è tenuto il consiglio di insediamento dell’assemblea consiliare di Santa Fiora. Dopo il giuramento, Federico Balocchi, sindaco per la seconda volta.
«Cinque anni fa Santa Fiora uscì lacerata dal responso delle urne: la tensione era palpabile, amicizie storiche sono state infrante o messe a repentaglio dagli attriti derivanti dalle idee diverse sul futuro del nostro paese». Secondo il sindaco in cinque anni quello strappo è stato ricucito, anche grazie alla riorganizzazione dell’ente.
«Ho apprezzato non solo il lavoro dei nuovi, ma anche il cambio di marcia dell’amministrazione. Voglio ringraziare i consiglieri e gli assessori che mi hanno accompagnato in questa esperienza, su tutti Emiliano Lazzeroni e Luciano Luciani, i quali hanno deciso di rimettersi in gioco». La nuova coesione comunitaria e la riorganizzazione della macchina amministrativa ha favorito, secondo Balocchi, «l’avvio di un importante percorso di lancio dell’immagine di Santa Fiora in Amiata, in Toscana e nel mondo, coi riconoscimenti della Bandiera Arancione e dei Borghi più Belli d’Italia».
Balocchi ha detto di voler ricominciare proprio da questa base, per fare un ulteriore salto di qualità, e ha affrontato anche la questione economica. «Vediamo molti segnali positivi su una riscoperta del nostro territorio – ha detto – e su un tessuto economico che sta reggendo bene l’urto di una crisi economica nazionale. Questi sono segnali incoraggianti, ma non devono farci abbassare la guardia. Le risorse di cui l’amministrazione disporrà nei prossimi anni saranno inferiori rispetto a quelle del passato, per questo sarà fondamentale concentrarle su progetti strategici per far ripartire lo sviluppo di posti di lavoro nel nostro territorio».
E invocando il contributo di idee della comunità tutta e in special modo quello del consiglio comunale, Balocchi ha chiamato a una collaborazione fattiva maggioranza e minoranza, ognuno col proprio ruolo. —
Fiora Bonelli
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