Il dolore
Risse fuori dal locale, chiuse tre discoteche
La questura sospende per questo fine settimana danze e vendita di alcolici nei locali all’interno dell’Acqua Village
Stop alla vendita di alcolici e alle danze: questo fine settimana Baluba, Disco Village e Alegria – che si trovano all’interno dell’Acqua Village – resteranno chiusi. Così ha deciso il questore di Grosseto.
A far scattare il provvedimento sono stati episodi di violenza che in effetti si sarebbero verificati all’esterno delle strutture ma la cui scintilla sarebbe scaturita all’interno. Non solo: la violenza si è poi riversata sui social network dove sono stati pubblicati veementi messaggi di rivalsa tra gruppi antagonisti di frequentatori.
La decisione di sospendere l’attività, almeno per questo fine settimana, è stata proposta dai carabinieri di Follonica. «Gli scontri – informa con una nota la questura di Grosseto – hanno provocato lesioni di varia gravità a alcuni ragazzi e hanno portato a diverse denunce». E «Solo l’intervento di militari che avevano pianificato, d’intesa con la questura, un servizio dedicato, ha permesso lo scorso sabato di interrompere il principio di rissa tra gruppi rivali» si legge nella nota.
Per arginare il fenomeno la questura ha anche svolto alcuni incontri con le agenzie che impiegano personale addetto ai servizi di controllo nelle discoteche con l’obiettivo di assicurare un efficiente modello collaborativo di sicurezza integrata nei locali.
«Teniamo a precisare che in questi 17 anni di attività, svolti sempre con professionalità e serietà – osserva la direzione dei locali – la sicurezza è sempre stata uno dei nostri principali obiettivi sul quale abbiamo investito e investiamo soldi e risorse umane». I responsabili delle attività spiegano che, per tutelare i clienti, vengono di norma impiegati in ogni servizio «circa 33 steward, 5 vigili del fuoco, 4 infermieri con ambulanza, 6 steward addetti ai posti auto e 8 componenti della squadra di sicurezza». E continuano: «I fatti riferiti sono avvenuti al di fuori dei locali e hanno riguardato brevi e estemporanee colluttazioni, con conseguenze piuttosto lievi, prontamente segnalate alle forze dell’ordine dai nostri addetti alla sicurezza. Ci lascia invece perplessi la notizia che a tali deprecabili episodi avrebbero partecipato delle vere e proprie bande di giovani: nessuna notizia al riguardo avevamo in passato percepito dalla stampa, dal nostro personale o dalle forze dell’ordine». La direzione, ritenendo «infondato» il provvedimento ha quindi reso nota la volontà di impugnarlo legalmente. Le attività riprenderanno regolarmente il prossimo fine settimana. –
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