Sicurezza
«Magazzini a secco Quell’autobotte non è la soluzione»
Non c’è acqua e il Fiora invia una cisterna, poi ripara il guasto Uno dei residenti: «Vogliamo un servizio che funzioni»
La stagione estiva deve ancora iniziare, ma ad Alberese viaggiano già le autobotti. Lo segnala al Tirreno Fausto Secches, residente della zona che, da un paio d’anni, insieme ad altri compaesani, chiede la realizzazione di una condotta o di un deposito d’acqua a servizio dei Magazzini, luogo frequentemente all’asciutto per colpa di ripetuti guasti.
E giovedì, infatti, due rotture hanno interessato la rete che attraversa la campagna di Alberese. «Già nelle ore successive alla segnalazione del guasto – spiegano da Acquedotto del Fiora – abbiamo provveduto a posizionare una cisterna in stazionamento e questa mattina (ieri ndr) sono state effettuate le riparazioni. L’acqua è tornata a disposizione già nel primo pomeriggio».
Resta, da parte dei cittadini e degli operatori turistici, il timore che possa ripetersi quanto accaduto nelle ultime due estati, quando, a più riprese, Alberese si è trovata senza acqua in piena stagione, con disagi per strutture agrituristiche, esercizi pubblici e abitazioni private. Secches è arrabbiato: «Lo scorso anno il presidente ci fece delle promesse. Siamo ripartiti col piede sbagliato. Eppure paghiamo l’acqua come gli altri. Adesso basta. Vogliamo che la linea d’acqua a servizio dei Magazzini sia garantita, che il flusso abbia stabilità e continuità. Sono le nostre pompe, l’uso continuo dell’autoclave, che ci permette di andare avanti. Vogliamo incontrare di nuovo il presidente del Fiora e fargli delle domande. I progetti di cui aveva parlato l’anno scorso erano belli, ma evidentemente sono rimasti sulla carta, perché lavori e interventi non ne abbiamo visti». Le famiglie che vivono in questa zona, e che tra giugno e settembre a volte restano a secco, hanno creato anche un gruppo per tenersi costantemente in contatto. «L’autoclave in stazionamento – conclude Secches – non è la soluzione al problema. Lo abbiamo spiegato più volte. Noi andiamo avanti grazie a serbatoi posizionati a nostre spese, a un sistema di pompaggio continuo. E sotto a quella cisterna non ci va nemmeno un secchio». —
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