Sicurezza
Cioli, martedì l’autopsia La Cia: «Un amico leale»
MANCIANO. Sarà eseguita martedì l’autopsia sul corpo di Franco Cioli, l’agricoltore di 78 anni che ha perso la vita schiacciato dal trattore sul quale stava lavorando nella zona della Sgrilla, a Poggio Cagnano, nel comune di Manciano.
Cioli non era rientrato a casa, perciò la moglie aveva allertato un amico che ha fatto la tragica scoperta. Il mancianese era molto attivo nella vita politica e associativa. A ricordarlo è il gruppo dirigente della Cia Grosseto. «Perdiamo prima di tutto un amico sincero e leale, una persona di valore di quelle che oggi raramente si trovano – dicono Claudio Capecchi ed Enrico Rabazzi rispettivamente presidente e direttore Cia Grosseto – Franco lascerà un vuoto difficile da colmare per la sua immancabile presenza, disponibilità e competenza. In questo triste momento ci sentiamo tutti più soli e ci stringiamo al dolore della famiglia che per lui rappresentava una vera ragione di vita e di impegno lavorativo. Tutti quelli che hanno conosciuto Franco hanno potuto apprezzarlo per la sua umanità e il suo attaccamento alla politica». —
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