Gioco
Addio a Caroti il “dottore” dei follonichesi
È scomparso all’età di 84 anni dopo una stimata carriera Tanti i messaggi di cordoglio e di vicinanza alla famiglia La figlia: ci hanno commosso
follonica. In tantissimi ieri hanno partecipato alle esequie civili di Alberto Caroti, il notissimo medico morto giovedì dopo una lunga e stimata carriera. Lui era il “dottore” di famiglia per eccellenza: durante la sua vita ha curato migliaia di follonichesi ed è scomparso all’età di 84 anni.
Per quarant’anni Caroti ha ricevuto i suoi pazienti nello studio di via Puccini 40, aperto nel 1961. «Le persone hanno dimostrato tanto affetto per il mio babbo – dice la figlia Nicoletta Caroti – Non solo come medico ma anche come amico, una cosa che mi è stata ripetuta da tutti quelli che sono venuti e che ci ha fatto veramente un piacere enorme».
Il medico era figlio di una maestra elementare e marito di una professoressa delle superiori scomparsa nel 1994 e non sono pochi i follonichesi che hanno studiato con le donne della famiglia Caroti, per essere poi curati da Alberto stesso. Quella dei Caroti è una nota famiglia follonichese: il padre del dottore, Arturo, era stato un operaio dell’Ilva dove faceva il fonditore e aveva lavorato anche alla scomparsa fonderia Gelli che si trovava fuori dal cancellone, all’inizio di via Amorotti.
«È stato un babbo meraviglio sia per me che per mio fratello Giovanni – dice Nicoletta – siamo commossi per tutto l’affetto ricevuto dai follonichesi». Ieri a ricordalo è stata anche la seconda moglie, Loriana. Insieme a Menoni e Arduino, Caroti per trent’anni è stato il riferimento di tantissimi follonichesi che in questi giorni hanno anche voluto ricordalo via social. Sulla pagina dedicata alla città del Golfo sono centinaia i messaggi di condoglianze fatti alla famiglia ma sono anche tante le storie raccontate dai cittadini che in questo modo hanno voluto ricordare una persona cara. –
Giulia Sili
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