La manifestazione
Cheese Saturnia Il vicesindaco difende le scelte del Comune
MANCIANO. Non si placa la polemica sul Cheese Saturnia, la kermesse sui formaggi e sui prodotti tipici locali andata in scena a maggio.
Alcuni giorni fa il consigliere di minoranza Antonio Camillo (Tradizione e futuro) a puntato il dito sulle scelte dell’amministrazione, rea a suo giudizio di aver affidato l’organizzazione a un consorzio di un altro comune, di non aver pubblicizzato adeguatamente l’evento e di non aver valutato altri preventivi. Camillo aveva anche criticato il “presenzialismo” del vicesindaco Luca Pallini. Che oggi replica.
«Per l’organizzazione dell’evento – dice Pallini – ci siamo affidati ad un consorzio di comprovata professionalità, Welcome Meremma, che da anni cura con successo Gustatus a Orbetello. Nel corso dei tre giorni hanno partecipato otto caseifici e 20 etichette di vini la cui degustazione è stata impreziosita da sommelier della Fisar. È stato allestito uno spazio show cooking; i ristoranti hanno presentato menu tipici a prezzi ridotti e due chef stellati, tra cui Valeria Piccini del ristorante Caino, ci hanno onorato della loro presenza».
Pallini rimanda al mittente anche le critiche sulla spesa dell’affitto dei gazebi (600 euro), troppo alta secondo Camillo, secondo cui sarebbe convenuto comprarli. «Un nuovo gazebo – spiega invece il vicesindaco – costa sul Mepa oltre 2mila euro e non 600 come sostiene Camillo».
Pallini spiega anche perché è stato dato l’incarico diretto: «Il codice dei contratti sotto soglia lo prevede. Camillo pensi agli incarichi diretti dati da Giulio Detti quando era assessore». E infine sull’aver indossato la fascia dice: «Me l’ha ceduta il sindaco». — I.A.
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