La protesta
«Babbo, ti salvo io» I bambini a lezione di salvataggio in mare
Originale esercitazione sulla riva dell’ex bagno Marystella E i cani specializzati stupiscono i piccoli con le loro abilità
CASTIGLIONE. Circa 90 bambini delle scuole elementari e medie di Castiglione e Marina di Grosseto – insieme agli insegnanti – hanno partecipato alla seconda edizione di “Papà ti salvo io”, l’esercitazione di salvataggio ideata dalla Società nazionale di salvamento che si è svolta ieri mattina sulla spiaggia dell’ex bagno Marystella, sul lungomare di ponente.
La giornata nuvolosa e il mare che a un certo punto ha montato un’onda alta, ha fatto sì che non venisse eseguita tutta l’esercitazione prevista a cui comunque hanno partecipato i bagnini della cooperativa Airone 09 (che si occupano giornalmente della sorveglianza sulle torrette), la capitaneria di porto, la Croce Rossa e la Misericordia, oltre ai vigili del fuoco con una moto d’acqua e l’elisoccorso Pegaso.
Papà ti salvo io è stata pensata per rendere partecipi i bambini, educarli ai rischi che si corrono in mare in caso di incidente o di malore. «Continuiamo questa preziosa sinergia con la Società nazionale salvamento – hanno detto la vicesindaco con delega alle politiche ambientali Elena Nappi e l’assessora alla pubblica istruzione Susanna Lorenzini – nata grazie a un accordo siglato nel 2018. L’impegno dimostrato con l’attivazione di percorsi specifici come questo, realizzato nell’ambito dei piani formativi scolastici del Miur, mirato a insegnare comportamenti che garantiscono la sicurezza in mare, è il frutto di un buon lavoro coordinato fra i diversi soggetti attuatori del progetto. Durante l’anno scolastico i ragazzi hanno potuto approfondire le “10 regole” per la sicurezza in mare che i formatori della Società nazionale salvamento e il personale della guardia costiera hanno spiegato, avvalendosi anche dell’ordinanza di sicurezza balneare emanata dall’Ufficio circondariale marittimo di Porto Santo Stefano». L’esercitazione ha previsto il recupero in mare di una persona e il primo soccorso sulla spiaggia, con l’intervento coordinato della Capitaneria di porto e dei sanitari pronti a assistere e alla rianimazione. E c’erano anche i cani specializzati, molto apprezzati dai ragazzi per la loro grande prontezza.
Enrico Giovannelli
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