Attenzione
In scooter con il padre, grave una 17enne
Il mezzo si è scontrato con un’auto. La ragazza, soccorsa da Pegaso e portata a Firenze, rischia di perdere una gamba
Rischia di perdere una gamba una ragazza di 17 anni che ieri è rimasta coinvolta in un incidente mentre era in sella al suo scooter con il padre lungo la strada che collega Terrarossa a Porto Ercole.
Babbo e figlia si sono scontrati con una macchina all’altezza del bivio per la Feniglia. Nell’impatto la giovane ha riportato gravi ferite all’arto inferiore. Sul posto i soccorritori del 118. I sanitari si sono resi subito conto della gravità delle condizioni della ragazza e hanno allertato Pegaso che si è alzato in volo dall’ospedale Misericordia di Grosseto.
La diciassettenne è stata caricata sull’elisoccorso e trasportata d’urgenza al Cto dell’ospedale Careggi di Firenze. Ad accompagnare la giovane, a bordo di Pegaso, è salito anche il padre rimasto illeso nell’impatto con l’auto.
L’incidente ha creato notevoli problemi alla viabilità, bloccando il traffico: la provinciale è l’unica strada che permette di entrare e uscire dal paese di Porto Ercole.
Una lunghissima coda, di circa un chilometro, si è creata in direzione Porto Ercole. Tantissime le auto rimaste in fila per molto tempo. Per gestire la viabilità sono arrivati, in soccorso agli agenti della municipale argentarina, anche i colleghi della locale di Orbetello.
La notizia sulle condizioni della ragazza, che risiede sul promontorio, si è diffusa con molta rapidità creando subito molta preoccupazione.
La ragazza è conosciuta per essere una sportiva amante della corsa. Un intero paese adesso è in ansia per le sue condizioni e spera che possa rimettersi presto in sesto. Sul posto per i rilievi sono intervenuti gli agenti della municipale e per mettere in sicurezza la strada i vigili del fuoco di Orbetello.
La strada sulla quale è avvenuto l’incidente è nota per la sua pericolosità. Fra i punti più critici proprio il bivio nel quale è avvenuto l’incidente. L’arteria è stata anche teatro di incidenti mortali: fra i più gravi quello nel quale il 3 giugno 2014 (esattamente 5 anni fa) morirono due fidanzati di 21 anni, lei di Porto Santo Stefano e lui di Borgo Carige. I due erano a bordo di una Opel Corsa che si scontrò frontalmente con un pulmino, in un punto pericoloso del promontorio, una curva in località Le Miniere. La strada presenta molte curve e basta una manovra sbagliata o un sorpasso azzardato e una velocità sostenuta per mettere a rischio la propria vita e quella di altri automobilisti. Una pericolosità che si registra anche alcune centinaia di metri dopo, in direzione Orbetello a Terrarossa, dove l’incrocio vede spesso incidenti anche gravi che coinvolgono scooter che si scontrano con le auto. —
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