Il Tirreno

Grosseto

follonica: dopo il voto 

Con Benini cinque assessori Uno toccherà alla sinistra

Giulia Sili
Con Benini cinque assessori Uno toccherà alla sinistra

Tacconi (Pd) assicura che non ci saranno ingerenze nelle scelte del sindaco Il centrodestra costituirà quattro gruppi per avere maggiore peso negli organismi 

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FOLLONICA. Le riserve dovrebbero essere sciolte entro domani ma sembra che ancora ci siano delle indecisioni sulla composizione della nuova giunta comunale di Follonica.

Certo è che la squadra di Andrea Benini sarà composta da cinque persone compreso il vicesindaco, proprio come è stato nella legislatura precedente; le deleghe saranno però molto probabilmente riviste. Altra certezza è quella che uno degli assessori sarà espressione della lista “Follonica a sinistra per Andrea Benini” che alle urne ha ottenuto il 5% dei voti. Non è dato sapere, però, chi sarà il candidato che otterrà il posto in giunta e soprattutto con quale assessorato. La scelta potrebbe essere fatta in base al numero delle preferenze ottenute e, in questo caso, il più votato è stato Enrico Calossi, 42 anni, 116 preferenze, un’esperienza pregressa in consiglio comunale e molti anni di militanza all’interno di Rifondazione Comunista. Calossi è seguito da Francesco Ciompi, 36 anni, impiegato informatico di Unicoop Tirreno, con 56 preferenze, e da Roberto Bettaccini, 48 anni, operaio, 53 preferenze. La scelta al femminile potrebbe essere invece quella di Sara Martellacci, 29 anni, che tra le donne è stata la più votata con 50 preferenze.

Intanto martedì sera si è svolta la riunione del Pd, dove gli eletti hanno fatto il punto della situazione facendo poi anche un’analisi del voto: «C’è stato grande entusiasmo per l’insieme del progetto perché ha funzionato tutto – dice Benini – La nostra è stata un’alleanza vera, con un gruppo bello e affiatato. Un peso importante lo ha avuto anche la civica arrivando come seconda lista e prendendo più voti della Lega. C’è poi da considerare anche la tenuta del Pd, il risultato della sinistra ma anche il risultato essenziale della lista +Follonica».

Nessuna ingerenza da parte del Pd sulla scelta degli assessori: «Martedì sera – dice Cinzia Tacconi, segretaria dei democratici – la nostra assemblea è stata molto tranquilla, abbiamo espresso molta soddisfazione per il risultato delle amministrative. Ora spetta al sindaco lavorare perché oltretutto lui ha un gran merito in questa vittoria. Credo che ci sia stata un’alleanza molto forte e coesa ma un grande consenso è stato raccolto anche e soprattutto dal sindaco. Quindi le scelte spettano a lui».

Martedì si è poi svolta in contemporanea anche la riunione degli eletti del centrodestra che si sono dati come obiettivo quello di lavorare per cinque anni all’insegna della coesione e dell’unità d’intenti in vista delle prossime elezioni amministrative del 2024. «Vogliamo ripartire dai 4.635 voti dei follonichesi che hanno avuto fiducia in noi – dice Massimo Di Giacinto – ben 1. 300 in più rispetto ai consensi che la coalizione di centrodestra raccolse alle amministrative 2014, segno che il cambiamento è un’esigenza avvertita da una buona parte dei cittadini. Certo, non è bastato: tutti ci auguravamo un esito diverso e c’è il grande rammarico di non aver raggiunto il ballottaggio per un solo voto, e adesso dovremo analizzare con attenzione i numeri delle urne per interpretare il risultato nel modo più razionale possibile». Il centrodestra costituirà comunque quattro gruppi consiliari distinti, per avere maggiore rappresentanza nelle commissioni consiliari e nella conferenza dei capigruppo. —

Giulia Sili

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