Lutto
Smaltimento di rifiuti un arresto per illecito Ditta attiva sul territorio
grosseto. C’è un imprenditore la cui ditta, ora fallita, è stata attiva nel territorio del Grossetano tra i venti arrestati nell’ambito dell’operazione contro lo smaltimento illecito di rifiuti condotta dai carabinieri del Noe di Milano. Cesar Chopusian, 45enne che vive nella zona di Montecatini Valdicecina, è stato rintracciato a casa dei genitori che vivono nella frazione La Sassa.
L’arrestato era titolare di una ditta attiva nel recupero di rifiuti ferrosi che operava, oltre che sul territorio, anche a Piombino e nella Valdicecina. La ditta, ora fallita, si chiamava Daniel Demolizioni, aveva sede a Montegemoli, e operava nel commercio all’ingrosso e nel trasporto di rottami e sottoprodotti metallici della lavorazione industriale. Sempre in base a quanto emerso, le attività illecite di cui è accusato non sarebbero avvenute in Toscana, ma in regioni del Nord Italia.
Si parla comunque di un’inchiesta su un vasto traffico di rifiuti che coinvolge più regioni, a quanto è stato spiegato dai carabinieri del Noe.
Oltre un milione di euro è la cifra dei profitti incassati in pochi mesi con un vasto traffico illecito di rifiuti, provenienti in particolare dalla Campania e gestiti in discariche abusive in Lombardia e Veneto. Il blitz effettuato ieri dai carabinieri del Noe di Milano, coordinati dai pm Donata Costa e Silvia Bonardi, e che ha portato a 20 arresti (12 in carcere e 8 ai domiciliari) segna la parte conclusiva di una lunga inchiesta. Un’indagine che è la prosecuzione di un’altra che a febbraio aveva portato a 15 arresti e che era partita dall’incendio del deposito rifiuti di via Chiasserini a Milano del 14 ottobre 2018, da cui si era sollevata una colonna di fumo visibile dal centro della città. Ieri mattina, con la collaborazione dei carabinieri che operano sul posto, a Ponteginori, i militari del Noe sono stati a casa dell’imprenditore che era ricercato da tempo e, tra le altre cose, hanno sequestrato un fucile. Di lui si sa che è ancora attivo nel settore degli autotrasporti e che aveva già avuto problemi perché rimasto coinvolto in inchieste su reati ambientali. –
S.C.
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