Il dolore
Niente plastica sulle spiagge Prime iniziative
Uno stabilimento ha scelto di togliere dalla vendita le bottigliette e di dotarsi di un depuratore di acqua Borracce in alluminio
sos ambiente
L’obiettivo primario è quello di concludere la “rivoluzione dei rifiuti” che da tempo sta interessando quartiere dopo quartiere tutta Follonica ma l’estate che è scoppiata durante questo fine settimana porta con sé anche le novità introdotte dalla Regione Toscana per gli stabilimenti balneari.
Tutto il litorale di Follonica dovrebbe infatti presto diventare plastic free, dando quindi l’addio a bicchieri, cannucce e posate monouso che verranno sostituite da stoviglie biodegradabili o biocompostabili, già presenti in commercio. La direttiva regionale è arrivata un po’ come un fulmine a ciel sereno e decisamente a ridosso della stagione balneare ma per correre ai ripari i gestori degli stabilimenti martedì prossimo si riuniranno proprio per discutere dell’argomento che influisce, e non poco, sulla vendita in spiaggia. Gli articoli di plastica monouso rappresentano numericamente circa la metà dei rifiuti marini rinvenuti sulle spiagge europee e così la decisione è stata drastica: stop al monouso che non sia biodegradabile.
Intanto alcuni stabilimenti hanno già avviato di propria iniziativa alcune politiche rivolte alla salvaguardia dell’ambiente: è il caso del Boschetto dove il titolare, Alessandro Gandi, ha scelto di togliere dal bar anche la vendita di bottigliette di plastica e di dotare lo stabilimento di un impianto di depurazione dell’acqua. Non solo: ai clienti verranno vendute delle borracce in alluminio così da poter avere dell’acqua fresca a impatto zero.
In città prosegue poi la modifica della differenziata: in zona industriale Sei Toscana sta consegnando i kit per la raccolta che subirà così un’importante modifica. Per i tre quartieri che ancora non sono stati interessati dal cambiamento l’amministrazione prevede invece di installare cassonetti ad accesso controllato, ovvero con chiavetta, esattamente come quelli che sono stati messi a Salciaina.
Questo sarà realizzato in centro, a Pratoranieri e in Zona Nuova. Visto però che i cassonetti arrivano a ridosso del grande afflusso turistico l’idea dell’amministrazione è quella di lasciare aperti i cassonetti. In un primo momento non dovrebbe quindi servire la chiavetta che verrà consegnata ai residenti ma verrà lasciato libero accesso all’utenza così da non creare disagi. Altra novità sono poi le fototrappole che controllano le postazioni rifiuti del centro, di Zona Nuova e di Pratorianieri. Tutte zone in cui fino ad oggi sono rimasti i cassonetti a libero accesso e che puntualmente vengono presi di mira da chi, invece di differenziare, preferisce sbarazzarsi dei rifiuti in modo non regolare. — Giulia Sili
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