Il Tirreno

Grosseto

riconoscimenti 

Il Comune premia cinque progetti degli studenti sulla disabilità

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grosseto. Sono stati premiati ieri nelle sale dell’hotel Granduca di Toscana, a Grosseto, i vincitori di “Liberi tutti: idee, proposte, progetti per una società senza barriere”, concorso promosso dalla consulta comunale per la disabilità, in collaborazione con l’assessorato alle politiche sociali e l’ufficio scolastico provinciale, a cui hanno preso parte gli studenti degli istituti superiori.

I partecipanti hanno potuto scegliere tra varie forme d’espressione, trattando il tema attraverso la parola scritta (racconti, poesie, articoli), le arti visive (foto, pitture, sculture) o musicali (coreografie e musiche). Il filo conduttore dei lavori, invece, è stato quello della disabilità, con l’obiettivo di promuovere comportamenti inclusivi e rispettosi nei confronti delle persone più fragili.

Al concorso hanno partecipato 150 ragazzi, presentando 85 lavori, e la giuria presieduta dall’assessora alle politiche sociali Mirella Milli ha selezionato i cinque progetti vincitori, i quali sono stati premiati con 250 euro ciascuno. È inoltre stato assegnato un riconoscimento di 500 euro per la scuola che ha fornito il maggior numero di produzioni.

«Oggi la questione disabilità rimane un tema ancora molto complesso e delicato – sostiene il sindaco di Grosseto AntonfrancescoVivarelli Colonna – Progetti come questo, finalizzati alla discussione e alla sensibilizzazione sulle disabilità, sono a nostro avviso indispensabili».

Molto soddisfatta è la presidente della consulta delle disabilità di Grosseto, Luciana Pericci: «Il concorso - afferma - ha avuto un grande successo e ne siamo lieti».

Contenta anche la vicepresidente della consulta, Paola Olivero. «Nella consulta rappresento l’associazione Tuttiateatro - dice - per questo ho seguito con interesse il concorso riservato alle scuole superiori. Sicuramente il momento più interessante è stato il confronto con i ragazzi in orario scolastico, incontri che hanno permesso di presentare il concorso, ma soprattutto hanno offerto l’occasione per un dialogo sul tema della disabilità e spunti di riflessione a volte sorprendenti.

Ritengo che il successo del concorso sia dovuto proprio a questi interventi. Vorrei inoltre segnalare un’interessante tendenza: poesie, racconti e disegni hanno prevalso, numericamente, sui progetti legati alle moderne tecnologie. I messaggi positivi di speranza e di fiducia che emergono dai lavori dei ragazzi, infine, sono per la consulta motivo di soddisfazione e di ottimismo per il futuro». —

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