Sicurezza
Parte la stagione balneare (in ritardo e vista tronchi)
Dopo le difficoltà legate al maltempo e ai detriti, gli stabilimenti aprono La pulizia del litorale procede. A riempire i sacchi neri, anche titolari e clienti
La stagione balneare grossetana è partita. Con un ritardo di oltre un mese rispetto all’anno scorso e cumuli di tronchi che invadono ancora vari punti del litorale, in attesa di essere smaltiti nelle prossime ore.
Gran parte degli stabilimenti grossetani ha aperto “ufficialmente” nel weekend, dopo aver fronteggiato due imprevisti: prima il maltempo e poi i legni spiaggiati. Nulla a che vedere con l’estate 2018 che scaldava i motori già verso il 20 aprile, quando i primi bagnetti davano il benvenuto ai turisti e le condizioni erano serene. I preliminari iniziarono pure in anticipo: il meteo prometteva bene e l’associazione Balneari chiedeva al Comune di avviare in anticipo la pulizia, il livellamento e la manutenzione dei tratti in concessione a Marina e Principina, per farsi trovare pronti all’apertura della stagione che sarebbe partita il 1° maggio. Già verso il 22-23 aprile i bagnetti accoglievano i primi clienti. Stavolta se n’è riparlato a inizio giugno.
Il meteo pazzo – pioggia, temperature a picco - ha fatto le bizze riportando scorci semi-invernali, scoraggiando i turisti e guastando le feste all’economia blu. Poi, ecco quintali di tronchi che martedì 28 maggio si sono arenati sulla costa. Rami, rametti e grossi legni hanno fatto scattare la pulizia d’emergenza.
Alessandro Beri (presidente dei Balneari Grosseto) spiega che gli stabilimenti hanno finalmente spalancato i battenti, in questi ultimi due giorni. Il traguardo non è stato facile: «Quest’anno abbiamo aperto, sì, ma con estrema difficoltà. Era facoltativo aprire le strutture dal 1° maggio, ma il maltempo ha tenuto lontani i clienti. Adesso siamo tutti aperti, ma è indubbio, siamo stati penalizzati».
La situazione dell’arenile adesso – dice Beri – è piuttosto buona. «L’organizzazione è stata buona, e devo dire che è stata fatta una bella pulizia. Oggi (ieri, ndr) gli operatori sono fermi perché è domenica, ma siamo a buon punto».
Basta farsi un giro sulla battigia per trovare – prosegue il rappresentante dei Balneari - una situazione non più drammatica, anche se restano cumuli accatastati in diversi punti del litorale, da dove saranno portati via nelle prossime ore.
In alcuni tratti di costa, a Marina, la tintarella è “vista legname”. Pure i titolari ieri si davano da fare, anche con l’aiuto di clienti, per riempire sacchi neri condominiali che hanno appoggiato accanto alle cataste.
«Ci siamo mossi anche noi – conferma Beri – e laddove era possibile intervenire direttamente l’abbiamo fatto per velocizzare il tutto». Insomma: passata l’emergenza le spiagge sono ora “abbastanza pulite” e la situazione sta tornando alla normalità, anche se molto resta da fare.
Si conta che da qui in poi (facendo i debiti scongiuri) tutto prenda una china migliore e si recuperino i mancati introiti. «Quest’anno la stagione non si è certo avviata sotto i migliori auspici - conclude Beri - ma speriamo che da qui in poi vada meglio e che ci rimettiamo tutti in carreggiata».
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