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Grosseto

verso l’estate 

Spiagge invase dai tronchi: il ripristino costa 600mila euro

Claudia Guarino
La spiaggia di Marina di Grosseto ricoperta dai tronchi nei giorni scorsi (foto Agenzia Bf)
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La spiaggia di Marina di Grosseto ricoperta dai tronchi nei giorni scorsi (foto Agenzia Bf)

Altri 60mila servono per ripulire gli arenili di Castiglione della Pescaia. La spesa dovrebbe essere interamente coperta da finanziamenti regionali

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GROSSETO. Circa 600mila euro. Ecco a quanto ammontano, in base al preventivo inviato al Comune da Sei Toscana, le spese complessive per gli interventi di ripristino degli arenili grossetani che, dopo il maltempo dei giorni scorsi, sono stati invasi dai tronchi trasportati a valle dall’Ombrone e dal torrente Bruna.

Un cifra, questa, a cui bisogna aggiungere i 60mila euro necessari alla sistemazione delle spiagge di Castiglione della Pescaia, anch’esse in parte ricoperte da rami e detriti.

Il presidente della Regione Enrico Rossi, intanto, ha firmato l’atto tramite il quale, a causa della recente ondata di maltempo, è stato ufficialmente dichiarato lo stato di emergenza per le province di Siena, Arezzo e Grosseto. Gli interventi di somma urgenza relativi al ripristino del territorio (tra cui la pulizia delle spiagge) saranno dunque finanziati dalla Toscana.

Da quest’ultima fanno sapere che «la Regione sta aspettando che la Provincia invii, dopo averlo ricevuto dai Comuni, il documento con l’indicazione dei danni subiti. A quel punto ci saranno una verifica per capire se i lavori indicati sono effettivamente di somma urgenza e, successivamente, la delibera per l’erogazione dei finanziamenti». Questi ultimi, una volta che i controlli avranno dato esito positivo, copriranno la totalità delle speso e «se i Comuni – proseguono dalla Regione – dovessero successivamente individuare ulteriori situazioni particolarmente critiche potranno intervenire e fare affidamento sui finanziamenti». I lavori sulla costa, intanto, proseguono.

Rami sparsi sulle spiagge ci sono ancora ma, nella maggior parte dei casi, sono stati riuniti in cataste e destinati allo smaltimento. Sei Toscana, a cui sono stati affidanti gli interventi di pulizia, afferma che «l’arenile è già fruibile» e che «nei prossimi giorni i lavori si svolgeranno dalle 4 alle 10 per evitare che i mezzi siano sulla spiaggia nelle ore di maggior afflusso dei turisti».

Ricordiamo che i rami e i grossi tronchi, trasportati verso il mare dal fiume Ombrone e in misura minore dal torrente Bruna, martedì 28 maggio hanno invaso chilometri di litorale, posandosi sulle spiagge di Principina a Mare (fino a bocca d’Ombrone), Marina di Grosseto e Castiglione della Pescaia. Agli operatori balneari è subito tornato alla mente il precedente del 2015, quando accadde qualcosa di simile ma in una proporzione maggiore, e hanno subito chiesto che fossero avviati gli interventi di ripristino. Questi ultimi sono stati affidati a Sei Toscana, che agisce in collaborazione con il Consorzio di Bonifica 6 Toscana sud che ha messo a disposizione alcuni mezzi. —
 

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