Sicurezza
«Nell’ultimo anno si sono contati 4 furti»
GROSSETO. «Le tabaccherie sono luoghi multifunzionali che con l’evolversi della società hanno saputo adattarsi e rispondere in modo puntuale alle tante esigenze di un mondo veloce e in movimento». Lo dice uno studio dell’Osservatorio nazionale sulle tabaccherie 2018, condotto da Format Research per conto della Federazione Italiana Tabaccai, e basato su un campione statisticamente rappresentativo della popolazione italiana oltre i 18 anni, che si reca in tabaccheria per l’acquisto di prodotti o per la fruizione di servizi.
«Lo studio nazionale – dice il report della Federazione tabaccai - conferma la rilevanza sociale ed economica che le tabaccherie rivestono sul territorio nazionale e la positiva immagine della categoria dei tabaccai». Calandosi nelle realtà locali, la conferma arriva da Gabriele Mancini, presidente dei tabaccai della provincia di Grosseto, che spiega come «il tabaccaio rivesta un ruolo sociale di notevole importanza. Fatto, questo, che emerge soprattutto nei piccoli centri, dove il tabaccaio è un po’ più di un generico commerciante, diventando un presidio del territorio». In diverse frazioni della Maremma per esempio, ossia nei centri più periferici dove sono chiusi col tempo gli uffici postali, «la tabaccheria ha assunto sempre più valore sopperendo a quei servizi venuti a mancare», come il pagamento dei bollettini, delle multe e il disbrigo di tante altre piccole grandi faccende quotidiane.
Sul fronte della sicurezza: nell’ultimo anno, dice sempre il presidente provinciale Mancini, si sono contati 3-4 furti ai danni di tabaccherie di Grosseto. — El. G.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google