Gioco
«Giuntini, la vittoria frutto dei contributi arrivati da più parti»
La lista analizza il voto e considera l’apporto di Repubblicani, Sinistra e Socialisti. «Il risultato era tutt’altro che scontato»
MASSA MARITTIMA. Dopo la gioia della vittoria, la lista Massa Avanti Insieme per Marcello Giuntini, riflette sulle dinamiche del voto: «Come prima considerazione – dicono – è indubbio che l’apporto dei “Repubblicani per la Centralità Massetana” alla coalizione che ha sostenuto Marcello Giuntini sia stato indispensabile per il raggiungimento della maggioranza. L’aver perseguito con determinazione l’allargamento verso il centro moderato della compagine di centrosinistra, coalizione che già nel 2014 aveva sostenuto il sindaco, si è rivelata in questo momento la strategia vincente».
La lista fa poi notare come tra il 2014 e il 2019 sia cambiato: «1909 preferenze oggi, contro 1615 della precedente elezione – dicono – Questo trend ha un’unica spiegazione: i candidati al consiglio comunale hanno avuto una maggiore e più autonoma capacità di attrazione del consenso che ha giovato anche nell’insieme a tutta la lista». Senza dubbio fondamentale l’apporto del candidato di Sinistra Italiana, Roberto Stefanelli, «che scegliendo di sostenere Massa Avanti Insieme, pur in presenza di una terza lista di sinistra, ha portato un contributo di almeno 116 voti» dicono. Allo stesso modo la componente socialista ha contribuito al raggiungimento dei 177 voti della candidata indipendente a cui aveva dichiarato il suo sostegno. «A quanto sostenuto fin qui va sommato il valore aggiunto che si può attribuire a Marcello Giuntini come sindaco uscente – dicono – quindi al suo operato svolto nei precedenti 5 anni. Situazione che si legge del resto in tutta la provincia di Grosseto nel caso dei sindaci uscenti che si sono ricandidati».
E concludono: «Dunque per sintetizzare il voto nella nostra città potremo dire che tante gocce hanno contribuito al raggiungimento di un risultato tutt’altro che scontato». — G.S.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
