Sicurezza
Bagni pubblici off limits «Servizi vergognosi e lavabi pieni d’acqua»
MONTE ARGENTARIO. Bagni pubblici ancora off limits a Porto Santo Stefano. Nei giorni scorsi alcuni cittadini avevano sollevato le loro lamentele. Ora a dire la sua e a protestare per il degrado in cui versano i bagni pubblici è l’ex assessore ai lavori pubblici e all’ambiente Walter Capitani.
«Sono veramente sdegnato – dice ora da privato cittadino – di una situazione simile. Non si possono lasciare toilettes pubbliche in un simile stato. Ne va del buon nome del paese e di tutta la sua comunità».
Già nelle scorse settimane alcuni cittadini avevano chiesto a Capitani di far presente all’attuale giunta la situazione «vergognosa».
I bagni del paese sono rotti ma aperti. Le persone quindi continuano ad entrare a fare i bisogni, a lavarsi e le mani senza che però vi sia acqua. Spesso i bisogni vengono fatti fuori dai sanitari, lasciando tutto in uno stato vergognoso.
Chi entra adesso trova il lavandino delle donne colmo d’acqua, per non parlare dei water e del resto delle stanze.
«Basterebbe dare l’incarico del lavoro in somma urgenza – commenta l’ex amministratore – oppure se alla nuova amministrazione non interessa chiudere i bagni, almeno così non entra nessuno e il degrado non aumenta».
Il sindaco Franco Borghini aveva chiarito che non si trattava di un guasto ma di «un atto vandalico» e che «tutti i bagni sarebbero stati rimessi a posto».
Ma ci sono segnalazioni anche da Porto Ercole dove le toilettes pubbliche non erano in questi giorni funzionanti; se ne sono lamentati diversi cittadini chiedendo che i servizi igienici fossero sistemati. — I.A.
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