Sicurezza
Geotermia, ricorso al Tar contro la centrale Sorgenia
Il Comune di Piancastagnaio ricorre al Tar contro due atti della Regione Toscana: la pronuncia positiva dell’ente regionale per la centrale geotermica di Poggio Montone e il protocollo d’intesa per le ricadute economiche con il solo comune di Santa Fiora. Piancastagnaio non è stato nemmeno interpellato.
È passato un attimo dalla proclamazione degli eletti che da Piancastagnaio – che ha visto di nuovo la vittoria del centrodestra con il sindaco Luigi Vagaggini che bissa la carica – è partito il ricorso immediato al Tar Toscana per la centrale geotermica di Poggio Montone.
Nel confermare e rafforzare le proprie posizioni, espresse anche durante la recente campagna elettorale, Vagaggini e la sua giunta (Vagaggini ha riconfermato al governo tutti gli assessori del precedente mandato), hanno deciso il ricorso al Tar della Toscana perché sono contrari alle decisioni della giunta regionale che, con le recenti deliberazioni 567 e 568 del 23 aprile, ha dato parere favorevole di compatibilità ambientale alla realizzazione, da parte di Sorgenia Geothermal, di una centrale geotermoelettrica nell’area di Poggio Montone, a cavallo tra i territori di Piancastagnaio e Santa Fiora.
La decisione nell’immediato era stata contestata anche dal sindaco di Santa Fiora Federico Balocchi il cui territorio è solo parzialmente interessato alla centrale, ma che poi ha firmato un protocollo con la regione.
Il sindaco di Piancastagnaio prende atto «che con delibera 567 la giunta regionale esprimeva pronuncia positiva di compatibilità ambientale per l’impianto geotermico Poggio Montone, proposto da Sorgenia Geothermal Srl» e che «con l’altra delibera 568 del 24 aprile 2019, approvava, relativamente al progetto e all’impianto geotermico Poggio Montone, uno schema di protocollo d’intesa per le ricadute economiche del progetto con il solo comune di Santa Fiora».
Perciò propone ricorso «in ogni sede necessaria» avverso le due delibere. Dunque, come annunciato lo stesso giorno della vittoria, il sindaco Vagaggini e la propria giunta, si sono messi subito al lavoro affrontando uno dei temi ampiamente dibattuti e già all’attenzione della stessa amministrazione comunale durante il precedente mandato, che, da subito, aveva espresso parere contrario al progetto, attraverso atti amministrativi come le osservazioni dell’Ottobre 2017.
L’area di Poggio Montone è limitrofa alla Riserva Naturale del Pigelleto e agli storici siti minerari mercuriferi rientranti nel Parco Museo Nazionale delle Miniere del Monte Amiata. —
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